Servizio Fotoriproduzioni

Il Servizio Fotoriproduzioni coordina le richieste di riproduzioni digitali di manoscritti e stampati antichi (ante 1851) e le riproduzioni in fotocopia degli stampati moderni

Tariffario

Riproduzioni digitali

  • Per richiedere riproduzioni digitali per motivi di studio compilare questo modulo (To order images for personal, non-commercial purposes use the english version of our online order form)
  • per richiedere riproduzioni digitali per scopi editoriali o commerciali o per richiedere autorizzazioni alla pubblicazione di immaginigià  possedute compilare questo modulo (To order images for publication or commercial purposes use the english version of our online order form).

Le richieste possono anche essere presentate direttamente in Sede all'Assistente di sala. Non si accettano richieste telefoniche.
Tutte le riproduzioni devono essere autorizzate dai curatori dei fondi, che trasmettono le richieste alla Ditta esterna concessionaria del servizio. La Ditta invia un preventivo di spesa non vincolante, che dovrà essere confermato dal richiedente. Una volta confermato il preventivo, ed effettuato il pagamento da parte del richiedente, secondo le modalità indicate nel preventivo, la Ditta eseguirà le riproduzioni e le invierà in FTP (ovvero File Transfer Protocol).

Il contenuto e la qualità delle riproduzioni digitali derivate da supporti analogici conservati nella fototeca della Biblioteca ( microfilm, diacolor, fotocolor) rispecchiano i contenuti presenti nel supporto analogico. Le riproduzioni digitali da microfilm si effettuano in caso di riproduzioni parziali.

Le riproduzioni digitali effettuate per motivi di studio sono munite di una filigrana digitale, che non ne lede la leggibilità.

Secondo le linee guida della Biblioteca Digitale Italiana le riprese da originale sono eseguite a pagina singola (cfr. http://www.internetculturale.it/opencms/export/sites/ntc/documenti/pagin...).

 Si ricorda che l'art. 47 comma 1 del D. P. R. 417/1995 - Regolamento recante norme sulle biblioteche pubbliche statali prescrive quanto segue: “L'autorizzazione alla riproduzione per motivi di studio ancorché integrale, viene concessa dal direttore della biblioteca a richiedenti italiani e stranieri i quali all'atto della richiesta (modello 23), sono tenuti a dichiarare [...] che il materiale riprodotto non verrà usato per scopo di lucro o per motivi diversi da quelli specificati nella richiesta stessa”.

Informazioni sulla normativa riguardante i diritti di riproduzioni sono disponibili alla pagina dedicata.

Si ricorda in particolare che l’autorizzazione è valida per una singola edizione, si dovrà inviare gratuitamente copia dell'opera pubblicata, se su supporti cartaceo nelle didascalie si dovranno riportare gli elementi che permettono l’identificazione dell’opera, oltre all'indicazione:  “su concessione del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo - Biblioteca Nazionale Marciana. Divieto di riproduzione”.

In caso di richieste di autorizzazione alla riproduzione, per qualsiasi motivo, di cimeli, di interi fondi, di parti di fondi o di serie di documenti omogenei, nonché in caso di richieste di autorizzazione alla pubblicazione per facsimili o per altri oggetti destinati a uso commerciale, i corrispettivi saranno stabiliti dalla Direzione della Biblioteca, secondo la previsione del  D. Lgs. 42/2004, art. 108, comma 1.

Si possono effettuare riproduzioni con mezzi propri al solo scopo di studio, previa autorizzazione dell'Assistente di sala, secondo le seguenti modalità:
la ripresa deve essere eseguita senza disturbare il pubblico della Sala di lettura. Non è consentito l'uso di tavoli stativi, treppiedi, flash, lampade, lampada per lettura filigrane, lampada di Wood, o di qualsiasi altro strumento al di fuori degli apparecchi per ripresa non a contatto.

In Sala di lettura stampati

Il lettore in Sala di lettura stampati potrà richiedere di eseguire riprese gratuitamente per non più di 35 pagine per opera (se l'opera è in più volumi, per volume) con mezzi propri al solo scopo di studio, compilando l'apposito Mod. 23. Le riprese potranno essere eseguite sul tavolo del bibliotecario Assistente di Sala di lettura stampati dalle ore 8.30 alle ore 18.30 dal lunedì al venerdì e dalle 8.30 alle 13.00 il sabato.

L'Assistente di Sala di lettura stampati autorizza la ripresa alle seguenti condizioni:

  • non possono essere riprodotti documenti posteriori al 1900;
  • spartiti e partiture musicali possono essere riprodotti solo se su ogni pagina è apposta una filigrana recante la scritta “Biblioteca Nazionale Marciana”.

 La postazione di ripresa dovrà essere quanto più vicina a quella normale di lettura.

in Sala manoscritti e rari

Il lettore in Sala manoscritti potrà richiedere di eseguire riprese con mezzi propri al solo scopo di studio su manoscritti e materiale raro, dalle ore 8.30 alle ore 18.30.
Non è consentita la ripresa di più di 20 carte e in ogni caso non oltre il 10% della consistenza di un singolo volume.
La posizione di ripresa dovrà essere quanto più vicina a quella normale di lettura.

Fotocopie

I lettori che frequentano la Biblioteca possono richiedere, per motivi di studio, la riproduzione in fotocopia del materiale bibliografico, nel rispetto delle prescrizioni per la tutela. A questo scopo devono compilare il modulo apposito, disponibile presso l'Assistente di Sala, dopo aver mostrato il volume da riprodurre. Compilato il modulo e conseguita l'autorizzazione, i lettori possono effettuare le fotocopie nella saletta Riproduzioni (adiacente la Sala di lettura). Il servizio si attua self-service, adoperando una tessera ricaricabile prepagata del costo di € 1.

Il costo delle fotocopie è esposto. Attualmente una fotocopia A4 in b/n costa € 0,10.

La legge 633/1941, art. 68 comma 3 stabilisce che delle opere protette dalla normativa sul diritto d'autore è consentita la riproduzione fino al 15% di ciascun volume o fascicolo di periodico, escluse le pagine di pubblicità: “Fermo restando il divieto di riproduzione di spartiti e partiture musicali, e' consentita, nei limiti del quindici per cento di ciascun volume o fascicolo di periodico, escluse le pagine di pubblicità, la riproduzione per uso personale di opere dell'ingegno effettuata mediante fotocopia, xerocopia o sistema analogo”.

Nota: materiale escluso dalla fotocopiatura

  • volumi stampati entro l'anno 1850;
  • volumi in precario stato di conservazione, con pagine staccate o legatura deteriorata, e tutti i documenti che a giudizio del bibliotecario assistente di sala potrebbero essere danneggiati dalla fotocopiatura;
  • volumi che riportano la dicitura "Escluso alla fotocopiatura";
  • volumi eccedenti il formato della fotocopiatrice (cm. 45x32)
  • illustrazioni incollate parzialmente, album di raccolte fotografiche, tavole sciolte, ripiegate, protette da veline, o che eccedono il formato del libro in cui sono inserite;
  • materiale manoscritto e raro;
  • giornali;
  • L'Enciclopedia italiana di scienze lettere e arti (Treccani);
  • opuscoli in miscellanee rilegate (da Misc. 1 a Misc. 4307);
  • le partiture e gli spartiti tutelati dal diritto d'autore.

Fotocopie di documenti tramite il Servizio di prestito interbibliotecario

Il Servizio di prestito interbibliotecario della Biblioteca fornisce ad altre biblioteche anche copie parziali di documenti moderni della Biblioteca. Pertanto, per richieste di fotocopie di documenti posteriori al 1900 si consiglia, anche perché economicamente più conveniente, di inoltrare la richiesta tramite il servizio di Prestito interbibliotecario della biblioteca più vicina alla città dove si abita o dell'Università dove si studia o si lavora.

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