La Convenzione quadro del Consiglio d’Europa sul valore del patrimonio culturale per la società

Il ruolo delle Comunità patrimoniali nella partecipazione democratica alla cultura
Sabato, 02 Marzo 2013

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Mercoledì 27 febbraio 2013, alle ore 10.30, il Governo Italiano ha firmato a Strasburgo, presso l’ufficio del Segretario Generale Thorbjørn Jagland, la Convenzione quadro del Consiglio d’Europa sul valore dell’eredità culturale per la società

Articolo 1

>a.  riconoscere che il diritto all'eredità culturale è inerente al diritto di partecipare alla vita culturale, così come definito nella Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo;>

Articolo 2

>b. una comunità di ereditàè costituita da un insieme di persone che attribuisce valore ad aspetti specifici dell'eredità culturale e che desidera, nel quadro di un’azione pubblica, sostenerli e trasmetterli alle generazioni future.>

Quali nuove forme partecipative ai processi culturali e alla conservazione della nostra eredità culturale possiamo chiedere ai cittadini europei? Quali diritti e quali responsabilità hanno i cittadini veneziani per valorizzare e conservare il loro patrimonio europeo? Quale patrimonio culturale intendiamo lasciare alle generazioni future? L’artigiano d’arte può essere una forma di rilancio della cultura e della economia locale? Venezia può diversificare la domanda culturale e turistica con proposte innovative? Cos’è una Comunità patrimoniale? E’ utile creare una Commissione patrimoniale a Venezia?

Queste domande e molte altre ancora verranno dibattute in un Convegno Internazionale promosso dal Consiglio d’Europa che si terrà Sabato 2 marzo presso la Biblioteca Nazionale Marciana (ore 9.00-18.00). Il Convegno apre una profonda riflessione sul diritto alla cultura e sulla partecipazione democratica alla governance culturale con l’obiettivo di avanzare proposte concrete e innovative circa l’applicazione della Convenzione (detta) di Faro (Convenzione firmata per la prima volta nella città portoghese di Faro nell’ottobre 2005).

Il Convegno, organizzato in Collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Regione del Veneto ed il Comune di Venezia, avrà anche un carattere celebrativo. Sarà l'occasione per officiare la firma del Governo Italiano della “Convenzione quadro del Consiglio d'Europa sul valore dell'eredità culturale per la società” in quanto avviene in concomitanza della firma della Convenzionesottoscritta mercoledì 27 febbraio 2013 dall’Ambasciatore plenipotenziario straordinario italiano a Strasburgo Manuel Jacoangeli presso la sede del Consiglio d’Europa.

Come afferma il Dott. D’Alessandro, direttore della sede italiana del Consiglio d’Europa a Venezia “il convegno aprirà una profonda riflessione sul ruolo della cultura nella costruzione delle nostre società in Europa e nel Mediterraneo, puntando al dialogo tra le comunità culturali e con uno sguardo al futuro. La firma della Convenzione da parte dell’Italia sarà anche l'occasione per proporre Venezia come un luogo di sperimentazione e di innovazione culturale all’avanguardia. Venezia è il miglior laboratorio per lanciare nuovi approcci e nuove politiche per la valorizzazione e la conservazione del patrimonio culturale e del paesaggio. Forse tutto questo potrà iniziare un percorso di identificazione culturale in Europa che potremo chiamare “the Venetian process”.

Il convegno sulla Convenzione di Faro si inserisce a tutti gli effetti in un percorso europeo. Una seconda tappa del dibattito internazionale verrà realizzata a Marsiglia nell’autunno del 2013, con un convegno inserito nel programma della Capitale Europea della Cultura, e finanziato dal Consiglio d’Europa e l’Unione Europea. Alcune circoscrizioni della città di Marsiglia hanno sottoscritto simbolicamente l’adesione ai principi espressi dalla Convenzione di Faro. La Senatrice Samia Ghali ed altri ospiti francesi porteranno a Venezia le loro significative testimonianze. Il Parlamento Europeo, grazie all’interessamento della relatrice, l’On. Silvia Costa, ha inserito la Convenzione di Faro nella proposta preliminare per il programma “Europa Creativa 2014-2020”, in corso di approvazione.

Sempre sul terreno dell’innovazione culturale, Faro Venezia, Associazione della società civile nata qualche anno fa proprio basandosi sui principi e valori della Convenzione di Faro, propone un modello di turismo culturale alternativo da abbinare alle Giornate europee del patrimonio. La “passeggiata patrimoniale” dal titolo I LUOGHI DELLA PRODUZIONE ARTISTICA OGGI, IL NOSTRO PATRIMONIO DEL FUTURO, si svolgerà alla Giudecca il giorno 1° marzo 2013 (iscrizione richiesta), passando da luoghi simbolo della cultura veneziana come la Casa dei Tre Oci, Nuova Icona, la ex birreria Dreher e spazio Punch, e si concluderà al Molino Stucky Hotel Hilton, anch’esso partner dell’evento e luogo simbolo della cultura industriale veneziana.

Due passeggiate sperimentali avverranno fuori programma la domenica mattina 3 marzo 2013: “IO CREDO” dalle ore 9 alle ore 13.00 centrata sul dialogo interreligioso, e la passeggiata sul patrimonio industriale tessile dalle ore 11.00 alle ore 13.00, dove saranno visitate le fabbriche Bevilacqua e Rubelli.

La passeggiata sul patrimonio tessile è stata gentilmente proposta dalla Soprintendenza Archivistica del Veneto, insieme alla mostra “UNDER THE COVER / Archivi vivi” ospitata nelle Sale monumnetali della Biblioteca Nazionale Marciana dal 28 febbraio al 3 marzo.

Si ringraziano per la gentile collaborazione ed il supporto organizzativo all’evento l’Associazione Faro Venezia, il GEIE Marco Polo System, la Biblioteca Nazionale Marciana, la Soprintendenza Archivistica del Veneto, IUAV, Comune di Schio, Hotel Hilton Molino Stucky, Tre Oci, Fondazione Venezia, m.a.c.lab.

L’evento è reso possibile grazie al contributo finanziario della Regione del Veneto

 

PROGRAMMA


09.00-09.30

Registrazione Partecipanti


9.30 – 11.20

Benvenuto: Maurizio Messina, Direttore Biblioteca Nazionale Marciana

                  Ugo Soragni, Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Veneto, MIBAC                    

Interventi introduttivi di:

  • Antonia Pasqua Recchia, Segreterio Generale, Ministero per i Beni e le Attività Culturali
  • Marino Zorzato, Vice Presidente e Assessore alla Cultura, Regione Veneto
  • Giorgio Orsoni, Sindaco, Comune di Venezia
  • Beatrice Tragni, Segretario Nazionale della Cna Pensionati
  • Andrea Marcucci, Segretario Commissione Cultura del Senato
  • Silvia Costa, Europarlamentare Commissione Cultura
  • Gabriella Battaini Dragoni, Vice Segretario Generale del Consiglio d’Europa

Coordina i lavori:  Alberto d'Alessandro, Consiglio d'Europa, Direttore dell'Ufficio di Venezia


11.20 – 11.30 – Pausa Caffè

 

Prima sessione: 11.30 – 12.20

La Convenzione di Faro: significato e contenuti

Modera e interviene:Lauso Zagato, Docente di Diritto Internazionale e Diritto dell'Unione Europea, Università Ca’ Foscari

  • Daniel Thèrond, Esperto, già Responsabile della Convenzione di Faro, Divisione Cultura e Patrimonio Culturale e Naturale del Consiglio d'Europa
  • Erminia Sciacchitano, Delegata Rapporti con il Consiglio d'Europa, Ministero per i Beni e le Attività Culturali
  • Fausta Bressani, Direzione Beni Culturali, Regione del Veneto
  • Samia Ghali, Senatrice, Sindaco del XV e XVI Arrondissement di Marsiglia

 

12.30 – 13.15            

Valore e significato della Comunità patrimoniale Veneziana

  • Yolanda Valle-Neff, Direttrice UNESCO, Ufficio di Venezia
  • Umberto Vattani, Presidente Venice International University
  • Giuliano Segre, Presidente della Fondazione di Venezia
  • Maria Camilla Bianchini, Presidente Regionale FAI
  • Gabriella Belli,  Direttrice Fondazione Musei Civici di Venezia

 

Celebrazione della firma della Convenzione di Faro


13.30 – 14.30 Pranzo

c/o Sede del Consiglio d'Europa – Piazza San Marco 180/C - Venezia


14.30 – 16.30  - Atelier 1 – Come fare con Faro:  rafforzare la cooperazione, il mondo dell'artigianato e le istituzioni culturali, la governance multilivello

“Patrimonio, Competenze e Lavoro”

La Passeggiata Patrimoniale, racconto di un'esperienza

  • Cristina Gregorin, Associazione Faro Venezia - “La passeggiata patrimoniale come strumento di coesione sociale attraverso la conoscenza del territorio”

Modera e interviene:Erilde Terenzoni, Soprintendente, Soprintendenza Archivistica per il Veneto

  • Erilde Terenzoni, Soprintendente Archivistica per il Veneto - “Archivi di impresa: una risorsa per le aziende e la società. Il tessile a Venezia, Schio e Valdagno”
  • Andrea Polelli - Direttore della Società di Formazione della Confederazione Nazionale dell'Artigianato - “CNA – progetto Nuovo Artigianato: una rete locale per la formazione continua nei mestieri d'arte”
  • Maria Luisa Frisa, Direttrice del Corso di Design della Moda all'Università IUAV di Venezia - "Moda: industria e artigianato come beni culturali e creativi"
  • Adriano De Vita, Presidente dell’Associazione Faro Venezia - "Quali sono le relazioni tra la Convenzione di Faro e le politiche per la formazione e il lavoro? Lo sviluppo delle competenze professionali legate al Patrimonio"
  • Pietrangelo Pettenò, Amministratore Unico della Marco Polo Systhem GEIE – “Un centro europeo per le arti, le tradizioni e gli antichi mestieri a Forte Marghera”
  • Nicole Rodrigues, Direttrice dell’Unità di Archeologia di Saint-Denis, “Il programma Archeologia, territorio e cittadinanza”

 

16.20 – 16.30 – Pausa Caffè

 

16.40 – 17.30  - Atelier 2 – Cosa fare con Faro: costruire la partecipazione democratica per il Patrimonio Culturale europeo e mediterraneo

La creazione della Commissione Veneziana delle Comunità Patrimoniali.

Modera e interviene: Prosper Wanner, Gestore  Cooperativa Hotel du Nord

  • Christine Breton, Conservatrice del Patrimonio e Responsabile della Missione Europea di Patrimonio Integrato a Marsiglia (1995/2011) – “Quale  l’utilità della partecipazione degli abitanti alla politica di valorizzazione del Patrimonio di una città. L’esempio e i risultati di 15 anni di attività della Missione Europea del Patrimonio Integrato a Marsiglia”
  • Kouider Metair, Association Bel Horizon, Oran - “Oran: nascita di una coscienza patrimoniale. L’esperienza dell’Associazione Bel Horizon”
  • Pascale Reynier, Assessore alla Cultura del XV e XVI Arrondissement di Marsiglia e Presidente della Commissione Patrimoniale 15/16 - “Perché creare una Commissione Patrimoniale e come funziona. L’esperienza della Commissione Patrimoniale Marsiglia 15/16”
  • Vincenzo Casali e Francesco Calzolaio, Faro Venezia - “Perché Venezia ha bisogno della partecipazione attiva dei cittadini e delle loro associazioni attraverso una Commissione Patrimoniale”

 

17.40

Discussione, interventi, domande.


18.00  

Concludono i lavori

  • Alberto D'Alessandro, Consiglio d'Europa, Direttore Ufficio di Venezia
  • Diego Vecchiato, Regione Veneto, Dirigente Rapporti internazionali

E' possibile vedere la registrazione dell'incontro, qui: http://venipedia.it/tv