Fondo Prandi

Note biografiche

Alberto Prandi (Bolzano 1948), laureato in architettura presso lo IUAV di Venezia, è grafico editoriale e studioso e docente di storia della fotografia, su cui ha pubblicato saggi storici, in particolare sui fotografi di area veneta e sulla fotografia delle origini.
Dal 1995 dirige la Tipoteca Italiana Fondazione e il Museo del carattere e della tipografia di Cornuda (TV).

È stato direttore dal 1970, per un decennio, della libreria editrice Cluva, la Cooperativa libraria sorta, agli inizi degli anni sessanta del Novecento, all’Istituto di Architettura di Venezia, che fu per un lungo periodo una della librerie italiane di riferimento per studenti, architetti e urbanisti.

Dal 1995 al 2005 è titolare del corso di Grafica e poi di Storia delle comunicazioni visive presso la "Facoltà di Disegno e Arti" dell'IUAV di Venezia, dal 2002 è titolare del corso di Storia e tecnica della fotografia presso la facoltà di "Lingue e letterature straniere" dell'Università di Verona e dal 2004 è titolare dei corsi di Storia della Fotografia del Dipartimento di Filosofia e Beni culturali dell'Università Ca' Foscari di Venezia.

 

L’acquisizione del fondo

  • Sezione di politica e sociologia

Questa prima parte del fondo è pervenuta nel 1983 alla Biblioteca dall’architetto Alberto Prandi e catalogato in SBN nel 2001.

Consistenza e composizione

Comprende 500 opere tra volumi monografici, opuscoli, periodici pubblicati tra gli anni 1964-1975 da case editrici vicine ai movimenti e ai partiti della sinistra extraparlamentare e rivoluzionaria italiana.

Accanto agli opuscoli che affrontano i temi attuali e scottanti di quegli anni (Piazza Fontana, gli attentati politici, il caso Pinelli e per l'area veneziana le lotte di Porto Marghera) possiamo trovare le tesi congressuali che documentano lo scioglimento o la ricomposizione dei partiti e dei movimenti della sinistra extraparlamentare in Italia.

Particolare interesse rivestono i numerosi volantini prodotti dai collettivi studenteschi, dai consigli di fabbrica, dai comitati di lotta presenti nelle fabbriche, nelle scuole e nelle università dell'area veneziana.

 

  • Sezione di fotografia e grafica

La seconda parte del fondo è stata donata dall'architetto Prandi alla Biblioteca nel 2013 ed è stata catalogata in SBN ed è disponibile ai lettori.

Consistenza e composizione

Comprende circa 1500 opere sulla fotografia, sulla storia del carattere tipografico e della grafica, sulla storia dell’arte (in riferimento alla fotografia). Il fondo offre una panoramica completa della fotografia nel suo sviluppo dalle origini ad oggi, sia dal punto di vista dell’evoluzione tecnica sia di quello delle trasformazioni della sensibilità artistica.

Particolarmente interessanti, anche dal punto di vista documentario, le molte opere, a volte rare e fuori commercio, che raccolgono immagini di persone, paesaggi e vedute di città attorno alla metà dell’800.

Sono presenti anche molti materiali minori (opuscoli, cataloghi di mostre) che testimoniano la vivacità della sperimentazione artistica nel campo della fotografia.

Importante corredo, in fine, per le collezioni della Biblioteca la parte del fondo che raccoglie libri italiani e stranieri sul carattere tipografico, sia dal punto di vista storico sia da quello della sperimentazione di nuove forme (pubblicità, libri per ragazzi, etc.).

 

Inventari e cataloghi

Vedi: Catalogo Fondo Prandi.