Possessore: Bocchi, Benvenuto
<1779-1856>. S. Trovato, Rivalità di campanile e tensioni di piccole comunità in note manoscritte di Benvenuto Bocchi (1779-1856) rinvenute in uno stampato conservato alla Marciana, in Il bibliotecario inattuale. Miscellanea di studi di amici per Giorgio Emanuele Ferrari bibliotecario e bibliografo marciano, 2, Padova 2007, pp. 335-346.
BM - Misc. 3187.23, p. 45

BM - Misc. 3187.23, note manoscritte alle pp. 44-47, 54, 61, 63, 66-69, 72-73, 75-76.

La città di Adria, di antica origine e sede di diocesi almeno dal VII secolo, cercò per molti secoli di impedire il trasferimento della curia e dell’archivio vescovile nella vicina e meno illustre Rovigo, che inoltre aspirava per il suo Duomo al titolo di Concattedrale, ottenuto solo nel 1986. Benvenuto Bocchi, appartenente alla importante famiglia adriese dei Bocchi, annotò con passione la Scrittura sopra l’affare di Adria del 28 maggio 1776, in cui magistrati veneziani argomentano contro la legittimità della elevazione del Duomo di Rovigo a Concattedrale. Adria così non fu allora privata di quello che Francesco Antonio Bocchi (1821-1888), illustre studioso della storia locale e figlio di Benvenuto, definiva «l’antico suo fregio dell’unica cattedralità». Lo stesso Francesco Antonio Bocchi nel 1873 inviò in dono alla Marciana la Scrittura annotata dal padre Benvenuto.

S. Trovato, Rivalità di campanile e tensioni di piccole comunità in note manoscritte di Benvenuto Bocchi (1779-1856) rinvenute in uno stampato conservato alla Marciana, in Il bibliotecario inattuale. Miscellanea di studi di amici per Giorgio Emanuele Ferrari bibliotecario e bibliografo marciano, 2, Padova 2007, pp. 335-346.

[Scheda di Stefano Trovato]

Segno di possesso: 

  • Note di lettura

Biblioteca di appartenenza:

BM - Biblioteca nazionale Marciana
Collocazione
MISC 3187.23
Numero seriale: 775
Scheda: ES