Possessore: Gonzaga <famiglia>
BM - 210 D 21 piatto anteriore

BM - 210 D 21, legatura in cuoio rosso (34x24 cm), impressioni dorate al dorso e su entrambi i piatti, tagli decorati e dorati; al centro dei piatti stemma impresso, dorato e smaltato (123x65 mm) della famiglia Gonzaga.

La biblioteca principale della famiglia Gonzaga fu alienata dall'ultimo duca, Ferdinando Carlo  <1652-1708> a Venezia nel 1707, cfr.: A. Canova, Le biblioteche dei Gonzaga nella seconda metà del Quattrocento,  «Principi e signori. Le biblioteche nella seconda metà del Quattrocento. Atti del Convegno di Urbino, 5-6 giugno 2008», Urbino, 2100, pp. 39-66. Lo stemma impresso al centro di entrambi i piatti risulta già attestato sotto Vincenzo I Gonzaga <1562-1612> - cfr.: S. Balbi de Caro [a cura di ], I Gonzaga: moneta arte storia, Milano, 1995, pp. 427-428 - si compone dell'arma dei Gonzaga caricata di altre armi: d'argento, alla croce patente di rosso accantonate da quattro aquile affrontate e spiegate di nero, e sul tutto partito di due e troncato di due che dà nove quarti: nel 1° di rosso all'aquila bicipite spiegata d'oro, bicoronata dello stesso (Impero Romano d'Oriente); nel 2° di rosso al leone dalla coda doppia d'argento, armato e lampassato d'oro, coronato e collarinato dello stesso (Boemia); nel 3° fasciato d'oro e di nero (Gonzaga antico); nel 4° d'argento alla croce potenziata d'oro accantonata da quattro crocette dello stesso (Gerusalemme); nel 5° quattro pali rossi su sfondo oro (Aragona); nel 6° d'argento al capo di rosso (Monferrato); nel 7° fasciato d'oro e di nero di dieci pezzi al crancelino di verde attraversante (Sassonia); nell'8° d'azzurro seminato di crocette ricrocettate e fitte d'oro a due barbi addossati dello stesso (Bar); nel 9° di rosso alla croce d'oro accantonata da quattro B greche dello stesso, addossate due a due (Costantinopoli). Nel punto d'onore di rosso alla fascia d'argento (Austria) timbrato da corona arciducale; toson d'oro e corona ducale con la legenda FIDES (Spreti, v. 3, pp. 515-519). Lo stemma presenta un'originale coloritura a smalti; i tagli goffrati e dorati, sono colorati; il taglio davanti riporta anche il cristogramma IHS. L'arma di Vincenzo I Gonzaga fu adottata anche dal tipografo Francesco Osanna di Mantova.

Segno di possesso: 

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Biblioteca di appartenenza:

BM - Biblioteca nazionale Marciana
Collocazione
D 210D 021
Numero seriale: 740
Scheda: OB