Possessore: Certosa di Sant'Andrea <Venezia>
Nell'isola detta poi della Certosa a Venezia fu dal secolo XII un convento di frati agostiniani, sostituiti dal 1422 da certosini. La Chiesa, il monastero e la relativa biblioteca furono indemaniati nel 1806, ma già nel 1789, alla prima visita di Jacopo Morelli, essi stessi avevano disperso e venduto gran parte della biblioteca. Cfr.: F. Corner, Notizie storiche delle chiese e monasteri di Venezia e di Torcello, Padova 1758, pp. 60-64; R. Fulin, Vicende della libreria in SS. Gio. e Paolo, in «Atti dell'Ateneo Veneto» s. 2, 5 (1868), pp. 273-294; A. Da Mosto, L'Archivio di Stato di Venezia. Indice generale, storico, descrittivo ed analitico, I-II, Roma, 1937-1940, II, p. 124; M. Zorzi, La Libreria di San Marco. Libri, lettori, società nella Venezia dei Dogi, Milano 1987, p. 330.
Voci di rinvio:
  • Cartusia Venetiarum
  • Domus Venetiarum
  • Monasterium Sancti Andreae de Litore
BM - Aldine 140, c. *6r

BM - Aldine 140: a c. *6r nota di possesso manoscritta: Cartusiae Venetiarum

BM - Aldine 375: a c. a2r nota di possesso manoscritta: Domus Venetiarum ; c. a3r: Cartusiae Venetiarum

BM - Lat. III, 18 (=2283-2284), v. I, a c. 1r nota di possesso manoscritta: Secunda pars gradualis monasterij Sancti Andreae de Litore Venetiae. Sul manoscritto cfr.: L. Armstrong, The Master of the Donato Commission: Four Choirbooks, in «Bollettino d’Arte» s. VII, 100 (2015), fasc. 28, pp. 35-60.

 

Segno di possesso: 

  • Note di possesso

Biblioteca di appartenenza:

BM - Biblioteca nazionale Marciana
Collocazione
ALDINE 140
ALDINE 375
MSS (=02283-2284) Lat. III, 18
Numero seriale: 260
Scheda: ES