Possessore: Capilupi, Camillo <1504-1547>
Scrittore in versi e in prosa; fu allievo di Giano Parrasio (Giovanni Paolo Parisi) a Roma dal 1517 al 1519; nel 1520 sposò Lucrezia de Grado, assumendone il cognome. Fu corrispondente dei Gonzaga presso la corte Cesarea fra il 1544 e il 1548. La famiglia Capilupi di Mantova possedette una ricca collezione di dipinti e di manoscritti, iniziata dal padre di Camillo,  Benedetto (1461-1518) e notevolmente incrementata dal fratello Lelio (1497-1563) e dal figlio Camillo (1531-1603); cfr.: J. Andres, Catalogo de' codici manoscritti della famiglia Capilupi di Mantova illustrato dall'abate don Giovanni de Andres, Mantova 1797; T. Gasparrini Leporace, I manoscritti capilupiani della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma (Guida storica e bibliografica degli archivi e delle biblioteche d'Italia, 5), Roma 1939; A. Luzio - R. Renier, La Coltura e le relazioni letterarie di Isabella d'Este Gonzaga, in "Giornale storico della letteratura italiana", XL (1902), pp. 289-334; C. E. Wright, Manuscripts of Italian Provenance in the Harleian Collection in the British Museum: Their Sources, Associations and Channels of Acquisition', in "Cultural Aspects of the Italian Renaissance. Essays in Honour of Paul Oskar Kristeller", 1976, pp. 462-484; S.Cirasola, La Biblioteca della famiglia Capilupi di Mantova: un tentativo di ricostruzione, in "Culture del Testo e del Documento", X, n. 30, settembre-dicembre 2009, pp. 103-145.  
Voci di rinvio:
  • Capilupo, Camillo
  • Capilupi de Grado, Camillo
  • Lupi, Camillo
BM - Aldine 139 c. νν6r

BM - Aldine 139 c. νν6r: Camilli Lupi.

BM - Aldine 139 c. α3r: nota di lettura in greco di Lupi e di altra mano.

BM - Aldine 139 cc. α5v-α6r: note di lettura in latino e in greco di Camillo Capilupi e di altra mano solo in greco.

BM - Aldine 139 c. α8v: note di lettura in latino e in greco di Camillo Capilupi.

BM - Aldine 498 c. a1r: Di Camillo Cap.[o] | gr.

BM - Aldine 498 c. b5v: note che riportano lezioni diverse. Canzoniere da XXVIII, 98 a XXIX, 6.

Le numerose note al testo e le note di possessore sono tutte di mano di Camillo Capilupi; cfr.: C. Dionisotti, Ancora sul Fortunio, in, Giornale storico della letteratura italiana, v. CXI (1938), pp. 213-254; P. Trovato, Per un censimento dei manoscritti di tipografia in volgare (1470-1600), in: M. Santagata-A. Quondam [a cura di], Il libro di poesia dal copista al tipografo: Ferrara, 29-31 maggio 1987, 1989, p. 75, Tav. 17, riproduce carta b5v con note al testo.

BM - Aldine 498 c. i1v: hor. p° d. 22 Pone me pigris ubi nulla ca[m]pis | Arbor æstiva recreatur umbra [barrato] aura. | Quod latus etc etc | Pone sub curru; richiamo a Orazio, Odi I, 22, vv. 17-21 come antecedente per Canzoniere, CLV, 1-3. 

BM - Aldine 498 carta s7v: altri leg[g]ono | sia gloria | al uitto. Trionfo d'amore, I, 91-97.

BM - Aldine 498 carta u2r: note che riportano lezioni diverse al testo. Trionfo d'amore, IV, 139-154.

BM - Aldine 498 carta u6v: In altri testi il segue[n]te capitulo comincia | cosi. Frammento scartato del Trionfo della morte.

BM - Aldine 498 c. A7v.: Di Camillo cap.

BM - Aldine 498 c. B6v e recto della I carta di guardia ant.: notazioni varie su vicende mantovane fra il 1522 e il 1525.

BM - Aldine 498 verso della II carta di guardia post.: Camillus.

Del medesimo possessore Renouard riporta nel catalogo della sua raccolta tre volumi: Le opere e i giorni di Esiodo, Giunta, 1515  "... enrichi de quelques notes de Camillo Lupi, avec sa signature sur le titre";  le Orazioni di Demostene, A. Manuzio, 1504 "... est la signature de Camillo Lupi" e infine​ il De urbibus di Stefano da Bisanzio, A. Manuzio, 1502  "... rempli de notes de la main de Camillo Lupi, ou Capilupi", cfr. A. A. Renouard, Catalogue de la bibliothèque d'un amateur, avec notes bibliographiques, critiques et littéraires, 1818, v. 2. p. 62 (Demostene), p. 161 (Esiodo), v. 4, p. 6 (Stefano da Bisanzio).

L'esemplare del De urbibus di Stefano da Bisanzio appartenne poi alla ricca collezione libraria di Achille-Florentin barone di Seillière <1813-1873>, che fece eseguire una legatura con il proprio stemma da Hardy Mennil; l'esemplare quindi poi posto in vendita nel 1890 - Catalogue de livres rares et précieux composant la bibliothèque de feu M. le Baron Ach. S***, Paris, 1890, n. 940, p. 236 - con una annotazione che riprende quella di Renouard ma aggiungendo particolari sul precedente possessore "Bel exemplaire de cette rare première édition. Les nombreuse notes manuscrites dont le livre est surchargé sont de la main de Camillo Lupi, écrivain italien, né à Mantoue et mort vers la fin du XVIe siècle". Attualmente l'esemplare appartenuto a Capilupi, a Renouard e ad Achille-Florentin Siellière è conservato presso la Fondazione Aikaterini Laskaridis di Atene, nella collezione Bibliotheca Graeca di Athanassios Oikonomopoulos.

Esemplare della Fondazione Laskaridis Atene: piatto anteriore, stemma impresso e dorato di Achille-Florentin barone di Seillière.

carta IIIr: nota autografa di Auguste Renouard: Les notes sont de la main de Camillo Lupi. J'en ai | la certitude. R

Numerose note di lettura manoscritte autografe di Camillo Capilupi (es. carte Γ C2r, Κ K2r e Λ L2r).

Si ringrazia la Fondazione Aikaterini Laskaridis di Atene per la gentile concessione delle immagini del loro esemplare esposto in occasione della mostra "Le edizioni greche di Aldo Manuzio e i suoi collaboratori greci (c. 1495 – 1515)", Venezia 17 settembre - 24 ottobre 2016.
 

Il catalogo di vendita della collezione di Renouard curato da R.H. Evans riporta l'edizione del 1504 di Demostene "... with the autograph of Camillus Lupus on the title", cfr. Bibliotheca Aldina. An extensive and extraordinary assemblage of the productions of the Aldine Press..., 1828, n. 726; ora posseduta dal Fitzwilliam Museum di Cambridge, cfr. Sayle, Fitzwilliam Museum. McClean bequest: catalogue of the early printed books bequeathed to the Museum, 1916, n. 204.

Nella Aldine Collection della John Rylands Library di Manchester si trova un esemplare delle Argonautiche di Apollonio Rodo del 1521 stampate dagli eredi di Aldo Manuzio e di Torresano segnato 5861, proveniente dalla collezione di lord George Spencer (1758-1834), che riporta a c. a1r la nota di possesso "Camilli Lupi".  

Nella raccolta dei manoscritti Harley alla British Library risultano sette manoscritti provenienti dalla famiglia Capilupi: Harley 2556, 2570, 2579, 2707, 2730, 2744 e 5656. Il manoscritto Harley 5656, una raccolta di excerpta da Erodiano e da altri grammatici greci, riporta la medesima nota di possesso, cfr. registrazione online "...Inscribed (f. 1*) ...  and 'Camilli Lupi'. Perhaps owned by the Capilupi family, of Mantua".  Harley 5656

 

 

Segno di possesso: 

  • Note di possesso

Biblioteca di appartenenza:

BM - Biblioteca nazionale Marciana
Collocazione
ALDINE 139
ALDINE 498
Numero seriale: 220
Scheda: OB