Possessore: Bridi, Giuseppe Antonio
<1763-1836>. Figlio primogenito di Giuseppe Bridi, industriale della seta, e di Paola Segala, Giuseppe Antonio Bridi nacque a Rovereto il 1° febbraio 1763. Ebbe le prime lezioni di musica con il maestro di cappella in San Marco don Domenico Pasqui. Perfezionò la sua formazione musicale a Vienna, dopo il 1781, anno del suo trasferimento. Nella capitale austriaca fece pratica in un negozio di cambio, riuscendo in breve tempo ad aprire e portare a prosperità una banca con il suo nome. Dotato di una buona voce tenorile, grazie anche alla sua posizione finanziaria, non ebbe difficoltà ad introdursi da protagonista nelle serate musicali viennesi. Conobbe Wolfgang Amadeus Mozart probabilmente nel 1786, anno in cui l’“Idomeneo” fu rappresentato a Vienna, nel palazzo del principe Johann Adam Joseph Auersperg, con il giovane Bridi nella parte del protagonista. Nel 1825 fece costruire nella sua villa di Rovereto un Tempietto dell'Armonia, dedicato a sette musicisti (Mozart, Palestrina, Haydn, Jommelli, Gluck, Händel, Sacchini). Nel 1831, in onore di Mozart, fece erigere un monumento funebre (tomba ideale). Rimase inoltre per anni in rapporti epistolari con la moglie del musicista Constanze, fornendole preziosi particolari per la biografia del marito e aiutando il figlio di lei Karl a Milano. Morì a Rovereto l'8 agosto 1836, colpito dal colera. Il suo impegno nel campo della musica è testimoniato da un piccolo saggio sugli indirizzi estetici del canto in Italia (Brevi notizie intorno ad alcuni più celebri compositori di musica e cenni sullo stato presente del canto italiano, Rovereto, Marchesani, 1827), e da un gruppo di composizioni musicali, tra le quali si distinguono alcuni duetti a due soprani. Cfr. L. Fiorio, Mozart e Giuseppe Antonio Bridi, in Rovereto ricorda W.A. Mozart. 1756-1956, Rovereto (TN) [1956], pp. 16-21; L. Fiorio, W.A. Mozart e il giardino Bridi a Rovereto, in Rovereto ricorda W.A. Mozart. 1756-1956, Rovereto (TN) [1956], pp. 21-31; R. Lunelli, Sulla via del ritorno. Il primo monumento alla gloria di Mozart, in Mozart in Italia. I viaggi, a cura di G. Barblan. Le lettere, a cura di A. Della Corte, Rovereto 1956, pp. 178-182; R. Vettori, I monumenti mozartiani di Rovereto. G.A. Bridi e il culto del genio musicale fra Neoclassicismo e Romanticismo, in Strumenti per Mozart, a cura di M. Tiella e R. Vettori, Rovereto 1991, pp. 29-45; A. Carlini, C. Lunelli, Dizionario dei musicisti nel Trentino, Trento 1992, pp. 56-57; G. Falcone, Mozart e Bridi. Storia sconosciuta di un'amicizia, in «Nuova rivista musicale italiana», 2 (1999), pp. 251-255; G. Petrella, I libri nella torre. La biblioteca di Castel Thun, una collezione nobiliare tra XV e XX secolo (con il catalogo del fondo antico), presentazione di M. Rossi, [Firenze] 2015, p. 153.  
Voci di rinvio:
  • Bridi, Giuseppe
SBT-UBAL - Biblioteca Thun, III 128, carta di guardia anteriore.

SBT-UBAL - Biblioteca Thun, III 128, sulla carta di guardia anteriore nota manoscritta di dono a Violante Martinengo Cesaresco: Pour madame la Comtesse | de Thun, née Comtesse | de Martinengo | L'Auteur.

Segno di possesso: 

  • Note di possesso

Biblioteca di appartenenza:

SBT-UBAL Trento Biblioteca dell'Ufficio Beni archivistici librari e Archivio provinciale
Collocazione
Biblioteca Thun, III 128
Numero seriale: 2175
Scheda: LB