Possessore: Bossi, Luigi
<1758-1835> Nato a Milano, secondogenito del marchese Benigno e di Teresa Bendoni, fu destinato alla carriera ecclesiastica e ricevette privatamente un'istruzione molto accurata. Nel 1784, al seguito di Filippo Visconti, soggiornò a Roma quattro mesi, dove frequentò gli ambienti culturalmente più vivaci. In seguito a quest'esperienza, pubblicò tra l'86 e l'88 alcune opere di ispirazione giansenista, la più importante delle quali (Del cattolicesimo della Chiesa d'Utrecht, pubblicata anonima a Milano nel 1786) ebbe diffusione e successo negli ambienti giansenisti, conobbe una traduzione in francese, ma fu confutata dall'ex gesuita Mozzi e condannata dall'Indice il 4 giugno 1787. Collaborò a numerosi periodici letterari e viaggiò moltissimo, in tutta Europa. Fu nominato da Napoleone rappresentante al Gran Consiglio della Repubblica Cisalpina (1797-1799), ministro plenipotenziario presso la Repubblica Ligure e poi incaricato d'affari a Torino. Diresse infine la prefettura degli archivi e delle biblioteche della Repubblica fino al 1814. Morì a Milano. Cfr. DBI, v. 13, pp. 323-327
SBT-BCT - T 0 g 0009, contropiatto anteriore

SBT-BCT - T 0 g 0009, sul contropiatto anteriore ex libris araldico inciso (mm 81x56): scudo semirotondo in cornice barocca accostata da fronde d'alloro. Di rosso al bue passante d'argento, timbrato da una mitria inclinata a sinistra e da un cappello da presbitero; cimato da un elmo di tre quarti a cancelli con cercine e 7 penne di struzzo. Su cartiglio ornato, con monogramma LB.

Segno di possesso: 

  • Ex libris

Biblioteca di appartenenza:

SBT-BCT Trento Biblioteca comunale
Collocazione
T 0 g 0009
Numero seriale: 2154
Scheda: MB