Possessore: Congregazione degli eremiti camaldolesi di Monte Corona <Monte Rua, Torreglia>
<1334- > Tre le fondazioni successive dell'eremo: tra il 1334 ed il 1337, con il dono di alcuni terreni vicini all'Oratorio di S. Maria Annunciata ad un eremita Antonio cui si aggiungeranno di lì a poco altri monaci a formare un monastero più grande, che il Vescovo Ildebrandino Conti di Padova porrà alle dipendenze dei Camaldolesi di San Mattia di Murano.  Dopo un periodo di decadenza, nel 1537, giunsero sotto la guida di Don Girolamo da Sessa, gli eremiti seguaci del beato Paolo Giustiniani (Congregazione degli eremiti camaldolesi di Monte Corona ma noti più comunemente come Compagnia di S. Romualdo) che ottenuta la concessione dell'eremo, qui restarono fino al 1806, quando il convento verrà demanializzato ed anche la Biblioteca, frutto sia di acquisti che di doni e vanno ricordati soprattutto quelli fatti da Paolo Giustiniani e dal Vescovo Marcantonio Corner, verrà concentrata a Padova nei depositi di S.Anna entrando infine a far parte del patrimonio della Biblioteca Universitaria.  Sotto la dominazione austriaca tutto il convento e i terreni furono poi  venduti a privati che a loro volta li alienarono nel 1863 a Padre Emiliano Neri permettendo così ai religiosi camaldolesi di rientrare nel loro eremo definitivamente, perchè una causa intentata dal Demanio italiano per riappropriarsi del complesso nel 1879 non ebbe esito. Cf. C. Tosatto, Eremo di Monte Rua. Richiami di storia e di spirito, Padova 1980.
Voci di rinvio:
  • Ruha
  • Padri del Monte Rua
  • Camaldolesi del Monte Rua
BUPD -B.61.b.248

BUPD - B.61.b.248, sul frontespizio nota di provenienza ripetuta: Di Ruha

Segno di possesso: 

  • Note di possesso

Biblioteca di appartenenza:

BUPD - Biblioteca Universitaria di Padova
Collocazione
B.61.b.248
Numero seriale: 2133
Scheda: CL