Possessore: Gentilotti, Giambenedetto
<1734-1806> Ultimo componente del ramo baronale Gentilotti, nacque ad Innsbruck l’11 febbraio 1734 da Gianfrancesco Gentilotti e Teresa Malfatti. Studiò teologia a Roma, nel 1756 divenne canonico del Capitolo di Trento e lottò frequentemente in difesa delle libertà comunali contro il vescovo Domenico Antonio Thun. Fu uomo di grande cultura, collezionista d’arte e bibliofilo. Morì l’1 ottobre 1806. Lasciò in deposito al Seminario vescovile la biblioteca di famiglia per la quale lo zio vescovo Giambenedetto aveva disposto un perpetuo fidecommesso. Cfr.  Incunaboli e cinquecentine del Fondo trentino della Biblioteca comunale di Trento. Catalogo, a cura di E. Ravelli e M. Hausbergher, Trento 2000, p. 357.
SBT-BCT - T 0-op e 0004, c. A2r

SBT-BCT - T 0-op e 0004, in calce a c. A2r, nota di possesso manoscritta: Gio[vanni] Bened[etto] Gentilotto

Segno di possesso: 

  • Note di possesso

Biblioteca di appartenenza:

SBT-BCT Trento Biblioteca comunale
Collocazione
T 0-op e 0004
Numero seriale: 2024
Scheda: GD