Possessore: Biblioteca comunale <Serra San Quirico>
<n. 1872> Biblioteca originariamente collocata presso l'ex monastero di Santa Lucia che costituì il primo nucleo della raccolta libraria lì custodito, dopo la delibera del 1867 e l'attuazione cinque anni più tardi. A questo venne anche unito il fondo della casa religiosa di San Francesco, quando i frati minori conventuali e silvestrini furono espulsi dai rispettivi conventi. Il primo bibliotecario fu don Gioacchino Valeri a cui seguì nel 1886 Domenico Gaspari. Già nel 1893 risultano catalogati da quest'ultimo 6800 libri collocati in 28 scaffali. La raccolta, oltre a incunaboli e libri a stampa, comprendeva 254 manoscritti (181 latini e 73 italiani) di cui 12 miniati. Nel 1912 gli amministratori comunali decisero di vendere al libraio Gozzini di Firenze buona parte del patrimonio antico della biblioteca, al fine di poter costruire l'acquedotto della città. Dopo le guerre la biblioteca venne trasferita prima a Palazzo del Popolo e infine presso il Palazzo Piccioni, dove si trovava l'ex oratorio dei Padri Filippini e dove tuttora è ubicata. Cfr.: D. Gaspari, Memorie storiche di Serra San Quirico nella Marca d'Ancona, Roma 1883.
FC - FONTI A TORRE 1677.01.1, frontespizio.

FC - FONTI A TORRE 1677.01.1, sul frontespizio timbro a inchiostro blu (8 x 34 mm): BIBLIOTECA COMUNALE | SERRASANQUIRICO.

Sullo stesso frontespizio e sulla prima carta di guardia anteriore note di possesso di Ippolito Incoronato e Giolito Incoronato.

Segno di possesso: 

  • Timbri

Biblioteca di appartenenza:

FC - Biblioteca della Fondazione Giorgio Cini
Collocazione
FONTI A TORRE 1677.01.1
Numero seriale: 1975
Scheda: MG