Possessore: Levati, Giuseppe
<1739-1828> Pittore attivo a Milano, cultore di Vitruvio e dei trattatisti del Cinquecento, si dedicò in particolare alla pratica prospettica. Fu impegnato nella decorazione dei parapetti esterni dei palchi dei teatri alla Scala, della Canobbiana (entrambi andati perduti) e delle facciate di numerosi palazzi milanesi. I Borromeo lo vollero al loro servizio come ornatisa dal 1782 al 1802, guadagnandosi il prestigioso incarico di decorare gli ambienti della villa reale di Monza e ottenendo la nomina di "pittore generale dei palazzi di corte". Inoltre collaborò con Giuseppe Maggiolini, fornendo all'ebanista numerosi disegni tradotti poi in tarsie. Dal 1802 gli venne affidata la cattedra di prospettiva presso l'Accademia di Brera fino al 1825. Cfr.: I. Sgarbozza, DBI, LXIV, 2005, pp. 741-743.
FONTI A GHEZZ 1704.01.1

FONTI A GHEZZ 1704.01.1, sul frontespizio nota manoscritta a inchiostro bruno: Giuseppe Levati. La parte relativa al cognome è stata celata, in epoca successiva, sovrapponendo altre lettere.

Segno di possesso: 

  • Note di possesso

Biblioteca di appartenenza:

FC - Biblioteca della Fondazione Giorgio Cini
Collocazione
FONTI A GHEZZ 1704.01.1
Numero seriale: 1858
Scheda: MG