Possessore: Lodron, Paride
<1586-1653>. Cfr. DBI, 65, Roma 2005, pp. 406-409. Cfr.: A. Costa, Cardinali e vescovi tridentini, Trento 2014, pp. 398-413; I Lodron a Villa Lagarina, a cura di E. Chini - D. Primerano, Rovereto 2003; R. Codroico, Paride Lodron canonico a Salisburgo (1615-1619), in «Civis» (2000), n. 71, pp. 107-139; R.R. Heinisch, Paride Lodron principe e arcivescovo di Salisburgo, Rovereto (TN) 1998; R. Codroico, Gli uomini, in Sulle tracce dei Lodron. Gli eventi, gli uomini, i segni, Tione-Trento 1999; pp. 147-153; G. Papaleoni, I Lodron, a cura di G. Poletti, Storo (TN) 1994.  
Voci di rinvio:
  • Lodrone, Paride
  • Lodron, Paris von
SBT-ROSM - aA1.02.15, piatto anteriore, particolare

SBT-ROSM – aA1.02.15, sul  piatto anteriore superlibros araldico (mm 60x50) impresso in oro (semipartito troncato: nel 1° d'oro al leone di nero, nel 2° di rosso alla fascia d'argento, nel 3° di rosso al leone d'argento con la coda annodata in nodo d'amore; accollato da una croce semplice, posta in palo e sormontato da cappello di dignitario ecclesiastico con cordoni a 4 nodi e 3 nappe per parte); Cfr. G.M. Rauzi, Araldica tridentina, Trento 1987, p. 198; G.M. Tabarelli - L. Borrelli, Stemmi e notizie di famiglie trentine, Trento 2004, pp. 170-171

Segno di possesso: 

  • Contrassegni su legatura

Biblioteca di appartenenza:

SBT-ROSM Rovereto Biblioteca Rosminiana
Collocazione
aA1.02.15
Numero seriale: 1848
Scheda: EB