Possessore: Varese, Ascanio
<1665-post 1740>, abate del Monastero di San Giovanni di Verdara, nei primi del Settecento (ante 1715) riordinò la biblioteca del monastero, curò la rilegatura dei volumi e incrementò a sue spese la dotazione libraria. Cfr. C.Salbego, Per una storia delle collezioni di San Giovanni di Verdara in Padova: testimonianze documentarie, in: Bollettino del Museo Civico, Padova, 72 (1983), pp. 219-257.
Voci di rinvio:
  • Varese, Ascanius
BUPD - ms. ba. 7/86 (già in 41.a.62-63)

BUPD - ms. ba. 7/86 (già in BUPD - A.41.a.62-63) , foglietto manoscritto autografo di Ascanio Varese con la descrizione di una moneta dell'imperatore romano Otone. Il frammento, originariamente conservato in un volume di numismatica , posseduto dall'astronomo bolognese Giuseppe Antonio Nadi e contrassegnato dall'ex libris tipografico di Ascanio Varese, è stato poi trasferito tra i manoscritti. L'attribuzione alla mano dell'abate Varese è avvenuta grazie al confronto con lettera autografa firmata e datata Roma, 22 febbraio 1727, conservata all'Archivio Storico di S. Pietro in Vincoli dei Canonici Regolari Lateranensi che qui si ringrazia per la preziosa e fattiva collaborazione. 

BM - Lat IX, 11 (=3389) a carta 1r nota autografa di Varese del 19 maggio 1714: In hoc Codice nequaquam reperitur fabula Ioan.(nis) VII Anglici | Papę, cui à Platina ex hoc Auctore, muliebris sexus attribui- | tur. Irrepsit ergo in Martini Poloni Chronicon Commentitia | hęc narratio. Vetustissimę notę Codices in Cęsarea Biblioteca fabula hac non maculati 4.or [quatuor] numero asservantur; hiis | et aliis ab Clar. Guillelmo Cave recensitis, nostrum hunc ad | dere ęquum est, quem ex vicinioribus Martini Tempori nos | non incongrue reputamus D. Ascanius Varesius, Abbas, pa: | ucula hęc adnotaui, ueritatis studio _ die 19 maij 1714

Segue una nota anonima che, polemizzando con le affermazioni di Varese, cita Filippo Tomasini: N.B. Hic Abbas Varesius hallucinatus est, nam fabula Joannis papissę heic reperitur in fine vitę Leonis pp. V., | eamque in hoc cod. reperivi. Sac. Phil. Tomasinus affirmaverat, Bibl. Patav.

BUPD - Ms Ba. 7/85 (già in BUPD A.46.a.28)  piccolo (40x45 mm) foglietto manoscritto autografo di Ascanio Varese con osservazioni sui toponimi "Bizia Arx Regum Thraciae" e "Bixen Civitas Thraciae". Il frammento, originariamente conservato in un volume di numismatica  contrassegnato dall'ex libris tipografico di Ascanio Varese, è stato poi trasferito tra i manoscritti.

 

Segno di possesso: 

  • Note di lettura

Biblioteca di appartenenza:

BUPD - Biblioteca Universitaria di Padova
Collocazione
A.41.a.62-63
ms. ba. 7/86
A.46.a.28
BM - Biblioteca nazionale Marciana
Collocazione
MSS (=03389) Lat. IX, 11
Numero seriale: 1465
Scheda: MCF