Possessore: Patin, Charles
<1633-1693> medico, letterato, numismatico parigino; figlio del celebre medico e letterato Guy Patin esponente di spicco del movimento dei "libertini eruditi" francesi del Seicento. Charles Patin studiò a Parigi dove si laureò in medicina nel 1656;  insegnò per qualche anno anatomia alla Sorbona fino a quando nel 1667, per motivi politici, fu costretto a lasciare la Francia. Dopo vari soggiorni in Europa (Germania, Austria, Svizzera) nel 1676 si stabilì a Padova, dove ben presto iniziò a far parte attiva della vita culturale e scientifica della città. Occupò infatti nello Studio di Padova prima la cattedra di medicina pratica e per due anni, dal 1681 al 1683, quella di chirurgia. Del 1674 è l’aggregazione all’Accademia dei Ricovrati ove ricoprì vari incarichi e recitò molti discorsi; alla stessa Accademia patavina furono aggregate la moglie Madeleine Hommetz e le figlie Charlotte Catherine e Gabrielle Charlotte. A Padova rimase fino alla morte sopraggiunta il 10 ottobre del 1693. L'inventario post mortem della sua biblioteca che contava 1790 titoli è conservato all'Archivio di Stato di Padova (ASPd, Notarile, notaio Giovanni Cusinato, b. 5763, ff. 10r-34v) ed è stato pubblicato da Marco Callegari in:  M. Callegari, G. Gorini, V. Mancini, Charles Patin. La collezione numismatica, la raccolta artistica, la biblioteca; con una premessa di C. Dekesel,  Padova 2008, Charles Patin: una vita tra i libri, pp. 75-323. L'inventario permette di individuare la struttura della raccolta specializzata in antichistica, archeologia, numismatica in particolare, medicina, filosofia. Nell’elenco sono presenti anche un gran numero di esemplari delle opere dello stesso Patin. Cfr. G. Biasuz, Carl Patin Medico e numismatico, Padova 1960 (Estratto da: Bollettino del Museo Civico di Padova, 47-48, 1957-58); A. Maggiolo,  I soci dell'Accademia patavina dalla sua fondazione, 1599, Padova 1983, pp. 239-240; F. Waquet, Collections et erudition au XVIIe siècle, l’exemple de Charles Patin, in Annali della Scuola Normale Superiore di Pisa, serie III, vol. XIX (3), 1989, pp. 979-1000; C.E. Dekesel, Charles Patin a man without a country an annotated and illustrated bibliography, Gandavum Flandrorum, 1990; ​Celebrazioni patiniane. Carolus Patinus 1633-1693, 4 maggio 1994. Atti, Padova, 1996; S. Roversi, Le lettere di Charles Patin a Camillo Silvestri, in Inspecto nummo scritti di numismatica, medaglistica e sfragistica offerti dagli allievi a Giovanni Gorini a cura di A. Saccocci, Padova 2001, pp. 247-254; F. Benucci, Charles Patin: la casa, gli ultimi anni d vita a Padova, la famiglia, in Quaderni per la storia dell’Università di Padova, 41 (2008), pp. 3-81; M. Callegari, G. Gorini, V. Mancini, Charles Patin. La collezione numismatica, la raccolta artistica, la biblioteca; con una premessa di C. Dekesel,  Padova 2008.
Voci di rinvio:
  • Patinus, Carolus
BUPD - C. 36.c.83.8 c. [III ]r

BUPD - C.36.c. 83.8, c. [III]3r Indice autografo degli opuscoli;  esemplare quasi completamente  interfoliato con annotazioni manoscritte autografe di Charles Patin 

Esemplare citato in Waquet , p. 1000 e Dekesel, pp.  236-239

BUPD - C. 53.c.40, inserti manoscritti autografi a c. G2r; Allegato manoscritto autografo, c. [1]r, [7]v-[8]r, [12]v-[1]r

Esemplare citato in Biasuz, p. 39 n. 61; Dekesel, p. 112

BUPD - BASF.484.1, , p. 6

 

Segno di possesso: 

  • Note di lettura

Biblioteca di appartenenza:

BUPD - Biblioteca Universitaria di Padova
Collocazione
C.36.c.83.8
C.53.c.40
BASF.484.1
Numero seriale: 1462
Scheda: MCF