Possessore: Gozzadini, Ulisse Giuseppe
<1650-1728>bolognese, figlio di Marcantonio e Ginevra Leoni, pronipote del Card. Marco Antonio e Cardinale a sua volta nel 1709, Vescovo di Imola dal 1710 e Legato di Romagna nel triennio 1714-1717. Dopo un prima formazione ricevuta da Alessandro e Luigi Magni, intraprese lo studio giuridico in cui ottenne la Laurea in utroque Iure nel 1670 (M.T.Guerrini, Qui voluerit in iure promoveri. I laureati in diritto nello Studio di Bologna (1501-1796), Bologna 2005, n. 7725), anno in cui fu anche aggregato al Collegio Canonico di S.Pietro. Fu professore di diritto presso l'Università di Bologna (dal 1674 al 1728 cfr. U.Dallari, a cura. I rotuli dei lettori legisti e artisti dello Studio bolognese dal 1384 al 1799, III.1, Bologna 1891, ad annum), e a Roma Avvocato Concistoriale, Segretario dei Memoriali e dei Brevi (cfr. G. de Novaes, Elementi della storia de' Sommi Pontefici... Siena 1805, t.11, p.116). Membro dell'Accademia dei Gelati col nome di Cauto ed il motto Satis omnia tuta (cfr. Memorie imprese, e ritratti de' signori Accademici Gelati ... Bologna 1672, p.394); di quella degli Arcadi, col nome di Astaco Elicio (G.M.Crescimbeni, L'Arcadia... di nuovo ampliata ..Roma 1711, vol.1, p.340); di quella della Traccia o Filosofica o dei Filosofi, fondata da Geminiano Montanari rivolta agli studi scientifici e di fisica sperimentale (cfr. G.Fantuzzi, Notizie degli scrittori bolognesi...,Bologna 1781, vol.4, p.225; M.Medici, Memorie storiche intorno le accademie scientifiche e letterarie della città di Bologna, Bologna 1853, pp.8-12.),  poi continuata dall'Accademia Davia (cfr.F.Freschi, Storia della medicina, Milano 1847, vol.7, parte terza, pp.676-678); fu membro onorario dell'Accademia Clementina cui donò diversi gessi, riproduzioni di famosi capolavori dell'antichità (cfr. G. Zanotti, Storia Dell'Accademia Clementina Di Bologna... vol.2, p.325). Scrisse diverse orazioni e raccolte poetiche. Una sua biografia manoscritta si conserva nella Biblioteca dell'Archiginnasio di Bologna: Ritratti e biografie, G/I, c. 185.
Voci di rinvio:
  • Gozadinius, Ulixes Josephus
BOT.1.87 controguardia anteriore

BUPD - BOT.1.87 e 88, sulla controg. anteriore, ritaglio di carta quadrato e incollato (mm 190x190) con lo stemma inciso a colori: trinciato d'argento e di rosso, alla bordura di nero, bisantata d'oro di 12 pezzi, abbassata sotto un capo di azzurro, caricato di 3 gigli d'oro posti fra i quattro pendenti di un lambello del medesimo. Lo scudo è cimato dalla croce trifogliata vescovile come i tre ordini di fiocchi, ma dal cappello rosso da cardinale. Sotto lo scudo le iniziali del proprietario in latino: U.(lixes) J.(osephus) C.(ardinalis) G.(ozadinius) e il numero 10. 

Segno di possesso: 

  • Ex libris

Biblioteca di appartenenza:

BUPD - Biblioteca Universitaria di Padova
Collocazione
BOT.1.87
Numero seriale: 1115
Scheda: CL