Humanistica marciana

Scheda editoriale

Humanistica marciana. Saggi offerti a Marino Zorzi,
a cura di Simonetta Pelusi e Alessandro Scarsella,
Milano, Biblion Edizioni, 2008. 330 p. ill.

Prefazione di
Massimo Cacciari, Sindaco di Venezia

copertina
Copertina del libro
Humanistica marciana

È un grato saluto – espressione della gratitudine mia personale e dell’Amministrazione comunale, nella certezza di interpretare il sentimento della Città tutta – quello che rivolgo a Marino Zorzi, nel suo commiato dalla quasi ventennale direzione della Biblioteca Marciana, in cui peraltro ha più a lungo operato in ruoli delicati e importanti con premurosa attenzione: alla “Libreria di San Marco” ha infatti dedicato un accurato volume di ricerca storica, prima ancora di diventarne direttore.

Una direzione, quella di Zorzi, che ha segnato un tempo di trasformazioni e di rinnovata presenza della Marciana nella vita culturale di Venezia.

Altri diranno meglio di me l’importanza dei restauri del monumentale edificio e del rinnovo degli impianti, così come dell’innovazione tecnologica – non dimentico che la Marciana è la prima Biblioteca statale in Italia ad avere reso accessibile in rete tutto il proprio catalogo – e degli imponenti lavori di microfilmatura, di ricatalogazione, di repertori analitici, lavori emergenti nell’insieme di un’assidua attività di manutenzione e di cura.

Mi piace ricordare soprattutto l’ampio programma di mostre, di convegni, di pubblicazioni che la Marciana diretta da Zorzi ha prodotto in questo ventennio, spaziando – per sommaria citazione, sia fatta venia alle dimenticanze – dalla collezione marciana dei Codici greci e dai manoscritti liturgici di San Marco ad autori della modernità come Carrer, Tommaseo, Facco De Lagarda, Noventa, ma anche Borges e Saint Exupéry, dai Greci in Occidenteai tessili di Fortuny, dal Conclave di San Giorgio ai rapporti di Venezia con l’Albania, da Manuzio e la stampa in Venezia ai Lazzaretti medio-orientali.

Con questo complesso panorama di iniziative, sempre di altissimo livello culturale e scientifico, la Biblioteca Marciana, con la direzione di Zorzi, ha reso un prezioso servizio alla vitalità culturale di Venezia – meritoria e intelligente è stata la costante collaborazione con le altre istituzioni cittadine – e insieme all’attività di studiosi di tutto il mondo: un servizio che è valore aggiunto al quotidiano non facile impegno di conservazione e di offerta del suo patrimonio librario.

Grazie a Marino Zorzi, e alla sua volontà di collaborazione con il Comune di Venezia, la Biblioteca Marciana ha inserito le Sale Monumentali della Libreria Sansoviniana nel percorso integrato dei Musei di Piazza San Marco, aprendo così al più largo pubblico, veneziani e turisti, spazi fin allora visibili soltanto a pochi, e ne ha promosso la conoscenza anche con visite guidate gratuite.

Così come gratuiti sono gli Itinerari tematici per le scuole superiori, rivolti – oltre che alle Sale monumentali – a due tra i suoi più preziosi cimeli, il Mappamondo di Fra Mauro e la Veduta di Venezia di Jacopo De’ Barbari: una apertura della Marciana alle giovani generazioni, ai futuri fruitori, che sigilla nel segno della speranza la direzione di Marino Zorzi.

Indice del volume:

Massimo Cacciari
Prefazione
Bruno Rosada
Translatio Sancti Marci, p. 17
Renata Fabbri
Minuscolo corollario a un minuscolo contributo. La versione latina dell'epistola greca del Poliziano, p. 27
Sante Graciotti
Rinascimento Adriatico, p. 31
Dennis E. Rhodes
Per un nuovo catalogo di edizioni spagnole dei secoli XV e XVI possedute dalle biblioteche di Venezia, p. 41
Lorenzo Calvelli
Ciriaco d'Ancona e la tradizione manoscritta dell'epigrafia cipriota, p. 49
Piero Scapecchi
Studiando Aldo una traccia per Piero della Francesca. Appunti su San Girolamo e un devoto della Galleria dell'Accademia, p. 61
Stefano Trovato
Epigrammi satirici veneziani contro Ercole I d'Este (da un Codice Marciano), p. 67
Angela Caracciolo Aricò
Inattesi incontri di una visita alla biblioteca di Marin Sanudo il giovane, p. 79
Carlo Campana
Del Pellegrino Penitente e di alcune note sulla vicenda editoriale dei suoi scritti nel XVI secolo, p. 93
Daniela Ambrosini
Gli onori zuccherati di Venezia, p. 103
Patrizia Bravetti
Damiano Zenaro: editore e libraio del Cinquecento, p. 127
Marcello Brusegan
La tipografia di Giovanni Padovano, attiva a Venezia negli anni 1531-1558 , p. 133
Simonetta Pelusi
Un codice marciano armeno-polacco e l'Unione degli Armeni di Leopoli con la Santa Sede, p. 139
Francomario Colasanti
Le opere di difesa della Bocca di Porto di San Nicolò. Per una cronologia essenziale, p. 149
Antonella Sattin
Sui rapporti commerciali tra librai-stampatori alla fine del Seicento. Noterelle a margine di un manualetto di Matthias Kramer, p. 155
Elisabetta Lugato
"...breve, e fugitiva relazione...". Una lettera di Giambattista Recanati ad Apostolo Zeno, p. 165
Susy Marcon
La Sottoconfessione di San Marco nel Settecento. I disegni della Basilica di Antonio Visentini e una pianta di Giovanni Filippini, p. 175
Tiziana Plebani
Il bulino e la spada: Anton Maria Zanetti e Giovanni Antonio Faldoni, p. 185
Antonio Fancello - Anna-Francesca Valcanover
Un mausoleo per Napoleone. Lettera di Gasparo Lippomanno, p. 191
Barbara Di Noi
Nietzsche et Venise. Musique, décadence et grand style, p. 197
Alessandro Scarsella
Hofmannsthal 1924: da Goldoni a Metastasio, p. 217
Giovanni Fazzini
Un cavaliere nel deserto: lettura esoterica del Piccolo Principe di Saint-Exupéry, p. 225
Piero Lucchi
Il poeta e il bibliotecario: Ezra Pound e Manlio Torquato Dazzi dalla Romagna dei Malatesti a Venezia, p. 231
Federica Benedetti
La Lettera a Pechino di Felice Chilanti, p. 253
Giampiero Bellingeri
Domenica chiuso, p. 263
Annalisa Bruni
1989 - 2007: diciotto anni di mostre, p. 267
Maria Teresa Secondi
Marino Zorzi e "Il Gazzettino", p. 273
Dorit Raines (a cura di)
Bibliografia degli scritti e degli studi di Marino Zorzi (1979-2006), p. 279
Maria Letizia Sebastiani
A guisa di poscritto, p. 291