Conferenze Marciane 2018 “TORCELLO E L’ORIZZONTE LAGUNARE” 200 anni dalla soppressione della diocesi torcellana (1818-2018)

da Gennaio 2018 a Aprile 2018

E’ giunta al sesto anno consecutivo la collaborazione instauratasi tra Centro Studi Torcellani e Biblioteca Nazionale Marciana nel proporre una nuova serie di incontri a tematica veneziana e lagunare aperti alla cittadinanza.

Le conferenze fin dalla loro prima edizione hanno ottenuto un notevole riscontro di pubblico e di critica, sia per gli argomenti trattati dai numerosi esperti in materia riconosciuti nel panorama culturale internazionale, sia per il loro stile scientifico-divulgativo che ha reso le varie tematiche degli incontri accessibili a tutti.

Dopo il ciclo dello scorso anno e la tavola rotonda preparatoria, anche in questa serie di incontri si è deciso di focalizzare nuovamente l’attenzione su Torcello e il suo territorio lagunare: si vuole così formulare una serie di riflessioni storiche e archeologiche in occasione dei duecento anni dalla soppressioni della diocesi torcellana avvenuta il 1 maggio 1818. Quartiere del grande municipium di Altino in età romana, centro mercantile in età medievale, diocesi per oltre mille anni, Torcello e il territorio lagunare ad esso legato presentano ancora oggi una serie di tematiche oggetto di studio in grado di rivelare importanti sorprese. Inoltre gli scavi archeologici e le visite che si terranno in isola durante quest’anno, daranno un valore ancora più importante alle riflessioni proposte durante gli incontri. Particolare attenzione verrà data anche ai legami che questo grande emporio lagunare ha avuto nel corso dei secoli con i coevi centri alto-adriatici ed europei.

Durante gli incontri verrà anche presentato al pubblico il volume della collana editoriale Venetia/Venezia edita dalla prestigiosa casa editrice “L’Erma di Bretschneider” che raccoglie i contributi delle “Lezioni Marciane 2015-2016”. Ogni incontro sarà introdotto dal saluto del direttore della Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia, dott. Maurizio Messina e sarà  coordinato dal prof.  Lorenzo Braccesi, già ordinario si storia greca e romana nelle università di Torino, Venezia e Padova. 

Ingresso libero alle Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana (Piazza San Marco 13/a) fino ad esaurimento dei posti disponibili.

 

Giovedì 25 gennaio ore 17

Troia e Venezia,Lorenzo Braccesi – Università di Padova

Venezia e il golfo di Venezia per la loro conformazione geografica sono da sempre stati al centro dell’attenzione delle popolazioni dell’Oriente e dell’Occidente. Mercati e mercanti, viaggiatori e pellegrini sono sempre stati attratti da queste zone e ne hanno lasciato impronte indelebili. Quali sono le fonti storiche ed archeologiche che ci permettono di capire a fondo i legami tra il mondo greco e quella che diventerà la Serenissima? Forse si può parlare di una Venezia greca, sicuramente diversa dall’attuale, prima della Venezia che noi conosciamo.

 

Giovedì 22 febbraio ore 17

Da Altino a Torcello: lingua e parole,Anna Marinetti e Diego Calaon - Università Ca’ Foscari di Venezia

Altino e Torcello sono sempre stati al centro dell’attenzione archeologica, soprattutto negli ultimi anni, quando si è passati dall’indagine connessa al problema della origini di Venezia alla ricerca volta ad individuare la storia e la vita quotidiana di questi centri oggi avvolti per più motivi nel mistero. Un viaggio tra gli antichi Veneti e le loro testimonianze linguistiche, nonché un excursus nell’archeologia attuale, permette di comprendere al meglio l’importanza di Torcello e del territorio lagunare che nel corso dei secoli è stato ad esso legato.

 

Giovedì 22 marzo ore 17

Chiostri tra le acque. Monasteri femminili basso medievali nella diocesi di Torcello,Cecilia Moine – Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Venezia e Laguna

Torcello fu una delle diocesi lagunari sorte in età altomedievale non pcome creazione ecclesiastica ex novo, quanto come filiazione diretta del più antico episcopato di Altino. Numerosi furono i monasteri femminili sorti nelle isole della laguna torcellana, all’interno dei quali trovavano la loro dimora, voluta o imposta, le figlie delle più nobili famiglie veneziane. Alcuni di questi cenobi si trasferirono altrove per problemi legati all’insalubrità delle acque, altri resistettero fino alle soppressioni napoleoniche. Un affascinante viaggio in una tematica ancora poco indagata.

 

Giovedì 19 aprile ore 17

La diocesi di Torcello nei sinodi e nelle visite pastorali ,Marco Molin – Centro Studi Torcellani

Erede di Altino, suffraganea del Patriarcato di Grado prima e poi del Patriarcato di Venezia, la diocesi di Torcello comprendeva tutta la laguna settentrionale di Venezia dall’isola di San Michele di Murano fino ai territori della gronda lagunare. All’apice nel secolo XI, ridotta ormai allo stremo nel corso del Settecento, depauperata dalle soppressioni napoleoniche ottocentesche, venne soppressa il 1 maggio 1818 unitamente alla diocesi di Caorle. Le visite pastorali e i sinodi diocesani sono un testimonianza ancora poco conosciuta della vita non solo religiosa di questo territorio.

A conclusione del ciclo di incontri, sabato 19 maggio presso la Sala Sant’Apollonia di Venezia, è  prevista una tavola rotonda dedicata a Torcello e alla sua laguna. Inoltre a corollario delle conferenze sono in programma degli itinerari storici ed archeologici.