Conferenza di John Monfasani "Bessarione latino"

Giovedì, 14 Giugno 2018

Giovedì 14 giugno 2018, alle ore 17.00, nell’ambito del programma dell’Anno Bessarioneo(il ciclo di conferenze e incontri destinato a celebrare il 550° anniversario della donazione a San Marco, vale a dire alla Repubblica Veneta, della preziosa raccolta libraria del cardinale Bessarione, primo fondamentale nucleo della Biblioteca Marciana), John Mofasaniterrà una conferenza dal titolo “Bessarione latino” (ingresso libero da Piazzetta San Marco 13/a, Venezia,  fino a esaurimento dei posti disponibili).

Il cardinale Bessarione fu senza dubbio uno dei grandi protagonisti del Rinascimento italiano. Egli svolse un ruolo centrale attraverso due palcoscenici distinti del Quattrocento: l’oriente greco e l’ovest latino. Monfasani  esplorerà il ruolo di Bessarione  nel mondo latino dal momento del suo arrivo a Venezia nel 1438, quale membro della delegazione greca al Concilio di Ferrara-Firenze, fino alla sua morte, avvenuta a Ravenna nel 1472, sulla strada del ritorno dalla legazione fallita in Francia, che aveva tentato di lanciare una nuova crociata contro i Turchi. Veterano della curia pontificia e almeno due volte candidato credibile e largamente sostenuto al soglio di San Pietro, Bessarione svolse per più di trent’anni un ruolo costante e di primo piano nella vita religiosa e politica dell’Europa. Mecenate di intellettuali, comparabile solo ai Medici di Firenze, con la sua propria “Accademia” a Bologna e Roma, Bessarione fu una figura centrale nella cultura italiana; la testimonianza più evidente del suo mecenatismo è proprio la Biblioteca Marciana, fondata grazie al suo legato alla Repubblica di Venezia. Bessarione ci ha lascito un impressionante corpo di testi latini, dalle traduzioni dal greco ai suoi scritti originali, primo fra tutti, il suo In Calumniatorem Platonis, uno degli testi filosofici più importanti del Quattrocento. Rimarchevolmente, Bessarione fu un uomo dell’Oriente che cambiò la storia dell’Occidente.

John Monfasani, nato a New York nel 1943, figlio di emigranti originari degli Appennini settentrionali, ha ricevuto il suo dottorato in storia nel 1973 presso la Columbia University, lavorando sotto la direzione di Paul Oskar Kristeller e Eugene F. Rice, Jr. Ha trascorso tutta la sua carriera accademica alla University at Albany, State University of New York, ottenendo anche il titolo di Distinguished Professor. I suoi libri e articoli esplorano soprattutto l’umanesimo rinascimentale e il ruolo degli emigranti greci nell’Italia del Rinascimento.

Nel 2018 ricorrono cinquecento e cinquant’anni dal 1468, anno della cospicua donazione a san Marco, ossia allo Stato veneziano, della biblioteca del cardinale Bessarione, eccezionalmente ricca e di grande importanza culturale, scientifica, filosofica, storica e teologica. Tale data viene considerata come fondativa della Biblioteca di San Marco. L’edificio della Biblioteca sarà poi costruito alla metà del Cinquecento, di fronte al Palazzo Ducale, quale simbolo della grandezza e del valore della Serenissima.    

La Biblioteca Nazionale Marciana intende celebrare l’anniversario con studi rinnovati ed eventi, in ideale continuità con le due occasioni commemorative del 1968 e del 1994. L’Anno bessarioneo 2018 è stato accolto fra quelli dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018. L’Anno dedicato al patrimonio, voluto dalla Commissione europea, e coordinato in Italia dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, è finalizzato a scoprire e celebrare, a livello locale, regionale, europeo e internazionale, il patrimonio culturale europeo nella ricchezza della sua diversità, scoprendo attraverso di esso una cultura e una storia europea comune e connessa.