Celebrazioni per il Polifilo

Biblioteca Marciana newsletter

numero 2 - estate 1999

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Celebrazioni per il Polifilo

Il 31 ottobre scorso la Biblioteca Marciana ha celebrato il quinto centenario della Hypnerotomachia in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura della Città di San Donà di Piave e con lo Harry Ransom Humanities Research Center.

Articolato nei due momenti della giornata di studi e della mostra biblio-iconografica e documentaria (Verso il Polifilo 1499-1999. Catalogo della mostra, a cura di D. Casagrande e A. Scarsella, "Miscellanea Marciana" XIII, 1998), il progetto "Verso il Polifilo (1499-1999)" ha inteso attirare l"attenzione sul duplice nodo costituito dall"esistenza problematica del romanzo, attribuito tradizionalmente (e non senza ambiguità) a Francesco Colonna, e dalla sua presenza ufficiosa ma significativa nel catalogo di Aldo Manuzio.

Mentre tra i rari pezzi esposti va sottolineata la presenza finora inedita di un esemplare aldino degli Asolani, proveniente dalla collezione della Cassa di Risparmio di Venezia e miniato dalla mano finissima di Benedetto Bordon (per cui vedi il contributo di Susy Marcon in catalogo), meritano menzione la sagacia dei curatori (quasi registi si direbbe, sulla base della sceneggiatura costituita dalla più difficile materia rinascimentale) nella preparazione delle schede di accompagnamento e nell'allestimento dei ricchi pannelli espositivi, realizzati grazie alla competenza tecnica del dr. Giancarlo Verdica.

Pur non deludendo le attese del folto pubblico, prevalentemente di bibliofili e storici dell'arte, accorso a San Donà per l'occasione, le relazioni di Giovanni Pozzi e di Maurizio Calvesi hanno percorso binari tradizionalmente paralleli, per rigore e fascino dell'argomentazione, ma assolutamente divergenti in quanto ai contenuti: il primo con un ampio excursus metodologico ha escluso la possibilità di rovesciare il fondamento filologico dell'attribuzione a Fra Francesco Colonna veneziano; il secondo ha preannunciato la produzione di documenti nuovi relativi alla ricezione del Polifilo presso la famiglia Colonna di Roma.

Secondo le conclusioni tracciate da Feliciano Benvenuti dopo la lunga giornata di lavori (di cui sono in preparazione gli atti) il piatto della bilancia non sembra pendere decisamente più da parte veneziana che da parte romana. Urge quindi un successivo rinvio a giudizio relativo al misterioso addebito di paternità dell'opera che, consegnato ad un acrostico, non cessa di appassionare.

Chiara Callegari