I Greci in occidente

da Mercoledì, 16 Ottobre 1996 a Venerdì, 15 Novembre 1996

La tradizione filosofica, scientifica e letteraria (dalle raccolte della Biblioteca Nazionale Marciana)

16 ottobre - 15 novembre 1996

La mostra, ospitata nelle storiche sale della Libreria Sansoviniana, si collega a quella di Palazzo Grassi "I Greci in Occidente" e si pone come una sorta di completamento di quest'ultima.
Ideata dal prof. Giovanni Pugliese Carratelli e dal prof. Gianfranco Fiaccadori, essa è dovuta all'impegno dell'Ufficio Centrale per i Beni Librari, le Istituzioni Culturali e l'Editoria del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, diretto dal prof. Francesco Sicilia. Palazzo Grassi e l'Assessorato alla Cultura del Comune di Venezia hanno collaborato alla promozione dell'iniziativa.

Nella mostra di Palazzo Grassi si ammirano le straordinarie testimonianze dell'arte e della tecnica della Magna Grecia, della Sicilia e della Cirenaica; la mostra marciana tende invece a sottolineare la ricchezza e la varietà della cultura letteraria, filosofica, scientifica, in particolare matematica e medica, che fioriva in quelle terre così importanti nella storia della civiltà.
Essa vuol inoltre dare l'idea delle vie attraverso le quali questo patrimonio culturale è giunto dall'antichità, attraverso il Medio Evo e soprattutto grazie al Rinascimento, sino ai giorni nostri.

A Venezia, proprio nella Biblioteca Marciana, vi è una raccolta di eccezionale valore, che è sembrata la più adatta per illustrare visivamente, con i manoscritti che la compongono, sia la cultura antica, sia la sua trasmissione: quella del cardinale Bessarione, da lui donata alla Repubblica Veneta nel 1468 e conservata intatta.
In tale raccolta si trova racchiuso l'intero panorama della cultura greca antica, o almeno di quella parte di essa che è giunta fino a noi: all'epoca del cardinale già molto si era perduto, ma ciò che ancora sussisteva fu da lui amorosamente raccolto e trasmesso alla posterità.

Grazie ai codici del Bessarione (a quelli marciani si aggiungono due manoscritti prestati dalla Biblioteca "A. Mai" di Bergamo e dalla Bayerische Staatsbibliothek di Monaco di Baviera), e a qualche rara edizione antica esposta ad integrazione della magnifica biblioteca greca del cardinale, è stato possibile trattare i seguenti aspetti: - autori della Magna Grecia, Sicilia e Cirenaica le cui opere sono sopravvissute: si mostrano opere manoscritte intere, se esistono ancora, oppure semplici frammenti, inclusi in opere di altri autori; - testimonianze della storia della Magna Grecia, della Sicilia e della Cirenaica; - testi letterari diffusi fra i Greci d'Occidente; - esempi della vitalità e della fortuna di antiche tradizioni in ambito italiota e siceliota.

Fra i grandi personaggi che la grecità d'Occidente ha dato al mondo si possono ricordare Pitagora, Archimede, il medico Alcmeone di Crotone, padre dell'anatomia. Testimonianze sulla vita e sull'opera di questi e di altri eminenti uomini di cultura ci vennero trasmesse dai codici bessarionei: proprio quei libri, per lo più in pergamena, che vedremo esposti nella mostra.

Il catalogo, edito da "Il Cardo" e curato dal Prof. Gianfranco Fiaccadori con la collaborazione del Prof. Paolo Eleuteri è preceduto da una prefazione del prof. Giovanni Pugliese Carratelli (le schede dei manoscritti esposti sono redatte da Paolo Eleuteri, Andrea Cuna, Lorena De Faveri, Gianfranco Fiaccadori, Nicoletta Giovè, Elisabetta Lugato, Marina Molin Pradel, Antonio Rigo, Niccolò Zorzi).

La mostra si tiene presso le Sale Monumentali della Biblioteca Marciana di Venezia
(Libreria Sansoviniana, ingresso dal Museo Correr: la mostra è inserita nel percorso integrrato dei Musei di Piazza San Marco)

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