Quando cultura e politica salvarono Venezia : Giacomo Boni e il destino di Venezia tra Otto e Novecento

Legato alla sensibilità e alla cultura della conservazione di cui John Ruskin fu uno dei massimi esponenti, Giacomo Boni intervenne attivamente nel vivace dibattito che tra Otto e Novecento oppose quanti volevano operare rivoluzionarie trasformazioni al tessuto urbanistico veneziano, compresa la costruzione di più ponti per congiungere la città storica alla terraferma, per renderla il più possibile «una città come le altre», a quanti ? come Pompeo Molmenti e Camillo Boito ? volevano invece conservarne la specificità urbanistica e il carattere di insularità.