Semplicemente... leggere

Abituati a essere connessi sempre, reperibili in ogni istante, sospinti a controllare di continuo il flusso delle chiamate, dei messaggi, delle notizie: questo è un invito a concedersi invece il tempo di stare a contatto con sé, con un amico – il libro – che non chiede nulla ma restituisce molto, in un ambiente creato per favorire il flusso dei pensieri in uno spazio collettivo, intimo ma al tempo stesso pubblico.

Ascoltare le parole di altri inscritte nelle pagine mentre si sta all'ascolto della propria anima, ospitati in un luogo di bellezza e di storia, nel cuore di una comunità di lettura.

Al giorno d'oggi l'esperienza del silenzio e della quiete operosa della biblioteca è qualcosa di stra-ordinario, che argina l'irrompere impetuoso del ritmo senza tregua della contemporaneità e della comunicazione, e aiuta a sostare, a concedersi un tempo differente e a nutrirsi di saperi e vite altrui.

La poetica della biblioteca è semplice e si offre a tutti, anche ai piccoli.