Venezia e Trieste sulle rotte della ricchezza e della paura

Trieste e Venezia, vicine e affacciate sullo stesso mare, sono per tanti versi simili, ma diverse per le loro scelte politiche-economiche e per i loro assetti istituzionali. La loro storia parallela si snoda fra la ricchezza nei commerci marittimi e la paura della morte che, dal 1348, divenne la spettrale clandestina delle navi seminando pestilenze lungo le rotte mediterranee. Per difendersi dalla peste La Repubblica seppe inventare originali modelli di isolamento (il primo lazzaretto nel 1423) nonchè strategie politiche di prevenzione e di contumacia che ridussero il rischio epidermico e crearono indotto economico. Nel XVIII secolo gli Asburgo decisero di ingaggiare una dura concorrenza commerciale sul Mediterraneo perciò dotarono il porto triestino di strutture marittime e sanitarie analoghe a quelle veneziane. Sotto la Dominazione Austriaca tramontò la potenza commerciale Veneziana, mentre Trieste si andò strutturando come una cosmopolita, attiva e rampante metropoli europea.