La Campagna

La Biblioteca Nazionale Marciana, di concerto con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Direzione Generale per i Beni Librari e le Istituzioni culturali, ha avviato la "Campagna per L'Accessibilità delle Biblioteche In Rete".

Non dovendo vendere nulla anzi, dovendo fornire dei servizi, la Pubblica Amministrazione dovrebbe fare dell'accessibilità per le persone che usano tecnologie diverse dal consueto, quali possono essere i disabili (ma non solo), un elemento pregnante dei propri siti web.
I numerosi siti web delle biblioteche italiane (come peraltro i siti di buona parte della P.A. italiana) sono purtroppo in forte ritardo in questo campo, ed è tempo di provvedere.

Lo scopo della Campagna è quello di sensibilizzare il settore, cercando nel contempo di fornire indicazioni, strumenti e suggerimenti tecnici per arrivare più vicini alla popolazione più debole.

Già dal 2001 sono state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale due circolari che davano indicazioni alle varie Pubbliche Amministrazioni su come migliorare l'accessibilità dei propri siti web. Queste circolari, per i motivi più svariati, sono state disattese; c'è stata però una grossa spinta affinchè lo spirito di queste circolari sfociasse in una legge, specie dopo le deliberazioni della Unione Europea.
La legge finalmente è uscita e in vigore; presto se ne vedranno i frutti.

La Campagna è supportata da una serie di Istituti e varie organizzazioni, bibliotecarie e non, ed organi di stampa che faranno sentire la loro voce sul territorio nazionale. Un discreto circuito di siti che trattano di accessibilità potranno inoltre fornire validi supporti tecnici.

Per aderire alla Campagna non è necessario avere un sito già accessibile. Nella prima fase l'adesione può avere questo significato: "Il mio sito non è ancora accessibile ma comprendo il problema, appoggio l'iniziativa, e comincerò a valutare cosa fare per adeguarmi." È importante infatti che nell'ambito bibliotecario si cominci seriamente e praticamente a discuterne.
Si può consultare l'elenco delle biblioteche, enti e siti interessati che aderiscono alla Campagna, aggiornato in tempo reale

Quando si parla di accessibilità non ci si deve spaventare: arrivare ad avere un sito che presenti le caratteristiche di accessibilità non è poi così complesso come si potrebbe pensare. Vi sono degli standard e alcune regole da applicare, ma in fondo sono le regole basi del web; inoltre è provato che un sito accessibile è senz'altro meglio utilizzabile ed è più facile da mantenere. Ed è anche da sfatare il mito che l'accessibilità sia un freno alla fantasia ed alla creatività

Nell'ambito delle biblioteche, le persone che costruiscono e mantengono i siti sono spesso dei bibliotecari che si sono "riciclati", e che forse non conoscono a fondo i lati tecnici del Web. E per questo, il circuito di siti che hanno fatto dell'accessibilità la loro missione e che appoggiano questa Campagna ed il Progetto CABI, potrà fornire loro informazioni, suggerimenti, o organizzare dei veri e propri stage tecnici.
Gli Istituti che invece si affidano a professionisti esterni potranno trovare dei supporti sul "cosa" e sul come "come" chiedere per avere un sito accessibile.

Il 2003 è stato dichiarato l'anno europeo del disabile, ma anche dal 2004 in poi le problematiche restano le stesse, non ce ne dobbiamo dimenticare!