Presentazione del libro di Marina Caffiero, Legami pericolosi. Ebrei e cristiani tra eresia, libri proibiti e stregoneria

Mercoledì, 20 Febbraio 2013

La Biblioteca Nazionale Marciana, in collaborazione con la  Soprintendenza Archivistica per il Veneto e la Società Italiana delle Storiche, organizza per mercoledì 20 febbraio 2013, alle ore 16.30, nel Vestibolo della  Libreria Sansoviniana (Venezia, Piazzetta San Marco 13/a)  la presentazione del libro di Marina Caffiero, Legami pericolosi. Ebrei e cristiani tra eresia, libri proibiti e stregoneria, Torino, Einaudi, 2012.

Introducono: Maurizio Messina (Direttore della Biblioteca Nazionale Marciana), Erilde Terenzoni (Soprintendente archivistico per il Veneto)

Coordina: Tiziana Plebani (Società Italiana delle Storiche)

Discutono del volume: Amos Luzzato (Presidente della Comunità ebraica di Venezia e Andrea Del Col (Università di Trieste).

Sarà presente l'autrice.

 

Marina Caffiero,Legami pericolosi. Ebrei e cristiani tra eresia, libri proibiti e stregoneria, Torino, Einaudi, 2012.

La storia degli ebrei e dei loro rapporti con i cristiani costituisce un capitolo centrale della storia più ampia della difficile convivenza di religioni e culture diverse. In Italia la scarsa comunicazione tra storia degli ebrei e storia generale ha fatto sì che essi siano diventati «invisibili» sul piano storico. Si trascurano così le indicazioni che l'analisi delle istituzioni, delle norme e dei comportamenti che li riguardavano offre per la ricostruzione storica complessiva della società europea. Questo volume esamina, per l'età moderna, caratteri dell'intreccio delle relazioni tra il mondo ebraico e quello cristiano, senza ignorare i conflitti e le paure ma inserendo anch'essi nell'ottica dell'interrelazione costante. È posto così in discussione il paradigma interpretativo consueto, sostanzialmente falsificatorio, della separatezza e dell'incomunicabilità. La definizione dell'eresia e degli eretici, la caccia ai libri proibiti, le condanne della stregoneria e anche dei vietatissimi rapporti affettivi e sessuali tra ebrei e cristiani, il lessico del pregiudizio e della discriminazione, il discorso dei diritti e della cittadinanza, sono le questioni affrontate nel volume che delineano un quadro storico nuovo, tale da incidere sulle interpretazioni consuete di ciascuno di tali fenomeni. Ne nasce una storia unica, non più divisa, fatta di gruppi e di individui che parlano tra di loro e operano spesso insieme.

Perché gli ebrei erano considerati eretici da sottoporre all'Inquisizione? Come nasce l'immagine dell'ebreo stregone? Perché i rapporti sessuali e ogni altra relazione tra ebrei e cristiani erano proibiti? Nel corso della storia gli ebrei, in quanto minacciosamente «diversi», hanno indotto angosce e paure e perciò erano considerati pericolosi dai cristiani, che hanno inventato diversi strumenti per identificarli, distinguerli, isolarli o espellerli. Ma in età moderna, tra XVI e XVIII secolo, la società era meno chiusa di quanto siamo soliti pensare. La storia degli ebrei e dei cristiani è fatta di rapporti, di interazioni, di scambi istituzionali, sociali e culturali che, per quanto denunciati come pericolosi dai poteri religiosi e secolari e dunque vietati, erano diffusi e quotidiani. La lettura dei libri ebraici proibiti, la complicità di ebrei e cristiani nelle pratiche di magia e stregoneria, le credenze superstiziose condivise, come quelle nei sogni, nei demoni e negli amuleti, lo scandalo delle discussioni sulle rispettive fedi, gli amori proibiti delle coppie miste, le accuse agli ebrei di avvelenare i cristiani e le difese degli avvocati cristiani, l'emergere progressivo del discorso razziale: sono le questioni - e le storie - qui esaminate, da cui risaltano lo scarto tra il prescritto e il vissuto e comportamenti caratterizzati da grande libertà e spregiudicatezza rispetto ai divieti e alle norme.

Marina Caffiero è professore ordinario di Storia Moderna nella Facoltà di Lettere e Filosofia della Università di Roma “La Sapienza”, e svolge attualmente la sua attività presso il Dipartimento di storia moderna e contemporanea. Ha al suo attivo un centinaio di pubblicazioni, alcune delle quali in lingue straniere (francese, inglese e tedesco). È stata tradotta all’estero. Ha pubblicato  i suoi volumi con importanti case editrici italiane e estere e ha ottenuto diverse recensioni di essi sulla stampa e in TV. Ha partecipato a numerose trasmissioni radiofoniche e televisive sui suoi temi di ricerca, tra le quali in prima serata su Rai TRE (trasmissione “Enigma” condotta da C. Augias).

Tra le sue pubblicazioni: Religione e modernità in Italia (secoli XVII-XIX), Pisa-Roma, 2000; Battesimi forzati. Storie di ebrei, cristiani e convertiti nella Roma dei papi, Roma 2004 (3° ristampa 2009); La Repubblica nella città del papa. Roma 1798, Roma 2005. Ha curato Rubare le anime. Diario di Anna del Monte ebrea romana, Roma 2009, Le radici storiche dell'antisemitismo, Roma 2009 e, con M. Procaccia, Vero e falso. L'uso politico della storia, Roma 2008, Le radici storiche dell’antisemitismo (Viella 2009); Judei de urbe. Roma e  i suoi ebrei: una  storia secolare (con  A. Esposito, Direzione Generale degli Archivi, 2009).