Marco Santagata, Dante. Il romanzo della sua vita

Presentazione del volume
Venerdì, 19 Ottobre 2012

Venerdì, 19 ottobre, alle ore 17, nell’Antisala della Libreria Sansoviniana (Venezia, Piazzetta San Marco 13/a) sarà presentato il libro di Marco Santagata, Dante. Il romanzo della sua vita, Milano, Mondadori, 2012. Saluti di Maurizio Messina (Direttore della Biblioteca Nazionale Marciana) e Rosella Mamoli Zorzi (Presidente del Comitato di Venezia della Società Dante Alighieri).

Interventi di: Saverio Bellomo (Università Ca' Foscari di Venezia), Aldo Maria Costantini (Università Ca' Foscari di Venezia), Cesare De Michelis (Università di Padova ed Editore Marsilio). Sarà presente l'autore. L’incontro è organizzato dalla Società Dante Alighieri (Comitato di Venezia) in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Ca’ Foscari, Venezia.

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Marco Santagata, Dante.Il romanzo della sua vita, Milano, Mondadori, 2012.

La Commedia è un'opera di finzione, ma in età medievale non esistono altre opere di finzione che registrino in modo così sistematico, tempestivo e quasi puntiglioso fatti della storia, della cronaca politica, della vita intellettuale e sociale contemporanei. E, per di più, senza temere di addentrarsi in retroscena noti solo per sentito dire o in quello che oggi chiameremmo gossip politico e di costume. Per molti aspetti, assomiglia agli odierni instant-book. Il libro di Marco Santagata costituisce, nello scenario della letteratura dantesca, una novità. Perché è, prima di tutto, l'appassionato racconto, il "romanzo" appunto, della tormentata e semisconosciuta esistenza di un uomo dall'io smisurato, che si sentì sempre "diverso e predestinato", che in ogni amore e in ogni lutto, nella sconfitta politica e nell'esilio, e in particolare nel proprio talento, scorse "un segno del destino, l'ombra di una fatalità ineludibile, la traccia di una volontà superiore". Ed è, insieme, il documentato ritratto di un Dante profondamente calato nella vita pubblica e culturale della sua città, Firenze, e nelle complesse dinamiche della storia italiana tra Due e Trecento. Grazie al sapiente intreccio di vicende storiche e private, Santagata raggiunge il duplice obiettivo di ricomporre il quadro più completo possibile del Dante padre di famiglia, filosofo, poeta, uomo di partito e di corte, e analizzare ogni sua opera alla luce del contesto storico e biografico.

Marco Santagata,scrittore, critico letterario, docente universitario, è uno dei maggiori italianisti e studiosi italiani di Dante e Petrarca. Insegna Letteratura italiana all’Università di Pisa. È autore di numerose pubblicazioni di storia e critica letteraria, in particolare intorno a Petrarca (di cui ha commentato il Canzoniere nei Meridiani Mondadori) e a Dante (di cui dirige l’edizione delle Opere nei Meridiani). Al recente volume L’io e il mondo. Un’interpretazione di Dante (il Mulino, 2011) si affianca ora la biografia Dante. Il romanzo della sua vita (Mondadori, 2012). All’attività di critico unisce quella di narratore. Tra i suoi romanzi: Papà non era comunista (Guanda, 1996), premio Bellonci per l’inedito 1996; Il copista(Sellerio, 2000); Il Maestro dei santi pallidi (Guanda, 2003), premio Super Campiello; L’amore in sé (Guanda, 2006), premio Stresa; Voglio una vita come la mia (Guanda, 2008).