L’arte moltiplicata. L'immagine del '900 italiano nello specchio dei rotocalchi

Presentazione del libro
Giovedì, 10 Aprile 2014


Giovedì 10 aprile 2014, alle ore 17, alla Libreria Sansoviniana, sede monumentale della Biblioteca Nazionale Marciana (Piazzetta San Marco 13/a, Venezia), sarà presentato il libro L’arte moltiplicata. L'immagine del '900 italiano nello specchio dei rotocalchia cura di Barbara Cinelli, Flavio Fergonzi, Maria Grazia Messina, Antonello Negri,  Milano, Bruno Mondadori Editore, 2013 (collana "Ricerca").

Saluto di Maurizio Messina, direttore della Biblioteca Nazionale Marciana.Introduzione: Maria Letizia Sebastiani (direttore della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze). Relatori: Antonello Negri (Università degli studi di Milano), Tiziana Serena (Università degli studi di Firenze), Alberto Prandi (Università di Ca’ Foscari, Venezia), Maria Grazia Messina (Università degli studi di Firenze).

L’arte moltiplicata. L'immagine del '900 italiano nello specchio dei rotocalchi

Il volume ricostruisce l'immagine dell'arte contemporanea offerta ai lettori delle riviste non specializzate nel corso del Novecento. Come in una storia dell'arte in formato popolare scorrono le pagine dei rotocalchi illustrati, dalle iconografie mussoliniane del ventennio fino alle dissacranti esposizioni internazionali degli anni settanta, dai fotoracconti a dimensione quasi domestica sulle giornate di Carrà e Manzù, alle messe in posa divistiche di Picasso e de Chirico; di questo materiale visivo inusuale i saggi offrono puntuale e sagace interpretazione storica. Ne risulta una storia dell'arte parallela a quella canonizzata nella manualistica e nella storiografia, tuttora sconosciuta, ma avvincente proprio per le interferenze tra quella linea di studi specialistici e un differente diagramma di gusto che si definisce attraverso la moltiplicazione fotografica di opere, artisti, eventi. Un’indagine ad ampio raggio sui modi in cui la stampa italiana rivolta al pubblico di massa ha rappresentato l’arte e gli artisti nel Novecento. Il libro, arricchito da più di cento immagini, a colori e in bianco e nero, fa emergere numerosi sorprendenti punti di contatto tra produzione artistica e cultura visiva popolare, con pittori che traggono spunti dalle illustrazioni presenti nella stampa illustrata e, viceversa, riverberi delle esperienze artistiche nella cultura di massa, nella pubblicità e nella moda.

 

Maria Grazia Messina, dopo aver insegnato nelle Università di Macerata, Pisa, Venezia Ca’ Foscari, è ora titolare di Storia dell’arte contemporanea nell’Università di Firenze e coordinatrice della Scuola di Dottorato interateneo toscana di Storia delle Arti e dello Spettacolo. Si è occupata di architettura del modernismo con studi su Loos, Hoffmann, Olbrich, e di nessi fra arti, critica e letteratura nell’area della cultura neoclassica e nel periodo fra il postimpressionismo e le avanguardie storiche, con speciale attenzione ad artisti quali Monet, Cézanne,  i “tedeschi romani”, al cubismo, ai rapporti  con le arti arcaiche e tribali,  nei volumi Le muse d’oltremare, Primitivismo ed esotismo nell’arte contemporanea, 1994, e Paul Gauguin. Un esotismo controverso, Firenze 2006. Ha curato diverse mostre fra cui Shakespeare nell’arte, Ferrara, Palazzo dei Diamanti, 2003; Metropolis. La città nell’immmaginario delle avanguardie. 1910-1920, Torino, Galleria Civica d’Arte Moderna, 2006; e Collage/Collages, dal Cubismo al New Dada 1912-1962,sempre per la GAM di Torino nel 2007.

Antonello Negri è professore ordinario di Fonti, modelli e linguaggi dell’arte contemporanea all’Università degli Studi di Milano. Fa parte del Consiglio scientifico del Museo del 900 di Milano e dirige la rivista “L'Uomo nero. Materiali per una storia delle arti della modernità”, fondata nel 2003. I suoi principali campi di studio e di ricerca sono la pittura e l'architettura dell'Otto e del Novecento e l'archeologia industriale. Ha recentemente pubblicato L’arte in mostra. Una storia delle esposizioni, Milano 2011; Anni ’30. Arti in Italia oltre il fascismo, Firenze 2012; Arte moltiplicata. L'immagine del '900 italiano nello specchio dei rotocalchi, (con B. Cinelli, F. Fergonzi, M.G. Messina), Milano 2013.

Tiziana Serena è professore aggregato di Storia della fotografia all'Università degli Studi di Firenze e vice-presidente della Società Italiana di Studi di Fotografia. Oltre alle ricerche sulla fotografia italiana e francese nell'età della calotipia e sulla fotografia contemporanea di paesaggio, ha presentato una serie di studi sul tema dell'archivio fotografico come dispositivo e sulla materialità delle fotografie. Fra i recenti contributi, l'articolo: " L'album e l'archivio fotografico nell'officina dello storico dell'arte: da "outils pratiques" a "outils intellectuels" nel catalogo della mostra "Ri-conoscere Michelangelo" (Firenze 2014) e il volume co-curato con Costanza Caraffa, "The Photographic Archive and the Idea of Nation" (in corso di stampa: Berlino, 2014).