Incontro dedicato a Mattia Corvino re d'Ungheria

Martedì, 09 Dicembre 2008

In occasione del 550° anniversario dell’incoronazione di Mattia Corvino (1458-1490) e in occasione delle celebrazioni che l’Ungheria ha voluto dedicare al Rinascimento nel corso dell’anno 2008, il Consolato Gen. On. di Ungheria di Venezia, l’Associazione Culturale italo-ungherese del Triveneto e la Biblioteca Nazionale Marciana, martedì 9 dicembre 2008, ore 17.00, nell’Antisala della Libreria Sansoviniana (Piazzetta San Marco 13/a, Venezia) organizzano la conferenza “Mattia Corvino l’umanesimo e l’italia” e la presentazione del libro Mattia Corvino, di Péter Kovács (Edizioni Periferia, Cosenza 2000).

Coordina  Susy Marcon
Curatore dei Manoscritti della Biblioteca Nazionale Marciana.

Interventi:

  • Péter Kovács Direttore della Accademia di Ungheria in Roma - La personalità di Mattia Corvino
  • Gizella Nemeth 'Sodalitas' adriatico-danubiana, Duino Aurisina TS - Mattia Corvino, Venezia e la lotta antiottomana
  • Éva Vígh Università degli Studi di Szeged, Accademia di Ungheria in Roma - A Buda: vita di corte all'italiana
  • Adriano Papo Associazione Culturale Italoungherese "Pier Paolo Vergerio", Trieste - Mattia corvino, Venezia e l'Alto Adriatico

Nella seconda metà del 1400 il regno d’Ungheria aveva già 450 anni e una autorità notevole nel contesto europeo di quel periodo. A partire dal regno di Luigi I d’Angiò (1342-1382), infatti, l’Ungheria si era affermata come uno dei più importanti stati d’Europa.

E’ in questo periodo storico che si colloca il regno di Mattia Corvino (Mátyás Hunyadi) che fu eletto re d’Ungheria nel 1458 per volontà del popolo ungherese, con l’aiuto del Papa e per i meriti ottenuti dal padre János Hunyadi (il glorioso vincitore dei Turchi a Belgrado nel 1456).

Mattia fu un grande mecenate e la sua corte a Buda divenne un importante centro artistico e culturale frequentato da umanisti e artisti italiani, specialmente dopo il matrimonio dello stesso Mattia con Beatrice d’Aragona, figlia di Ferdinando, re di Napoli.

Insieme a Beatrice, Mattia fondò a Buda la Biblioteca Corviniana, una delle biblioteche più famose del mondo rinascimentale (seconda nell’Europa di allora solo alla Biblioteca Vaticana) che alla morte del re conteneva circa 3000 volumi o codici, detti Corvinae, e circa 4000 opere principalmente di autori classici greci e latini.

Bibliotecario d’eccezione fu un umanista italiano, Galeotto Marzio. Caratteristica delle Corvinae, realizzate nella officina di miniatura di Buda, era la copertina di colore rosso, verde o lilla, munita di fibbia di metallo e decorata con lo stemma del re (il corvo, appunto).

Per ulteriori informazioni:

Biblioteca Nazionale Marciana
Piazzetta San Marco 7 - 30124 Venezia
Tel: 0.41.24.07.21.1 - Fax: 0.41.52.38.80.3

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