Aldo Manuzio: che carattere! Come un carattere di Aldo ha fatto, da solo, la storia della tipografia fino ai nostri tempi

Conferenza di James Clough e Alberto Prandi
Mercoledì, 01 Aprile 2015

In occasione del V° centenario della morte di Aldo Manuzio il Vecchio, nell’ambito del ciclo di incontri, eventi, laboratori “Aldo al lettore… Invito in Biblioteca Nazionale Marciana alla scoperta del mondo di Manuzio” a cura di Tiziana Plebani, mercoledì 1° aprile 2015, alle ore 17. 00, si terrà la conferenza di James Clough e Alberto Prandi “Aldo Manuzio: che carattere! Come un carattere di Aldo ha fatto, da solo, la storia della tipografia fino ai nostri tempi.

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

L’incontro sarà trasmesso in diretta web tv sul canale Venipedia TV: http://venipedia.it/tv/venipedia/

Nel 1496 Aldo stampò il De Aetnadel Bembo, un libro molto significativo per la storia della tipografia. A partire dagli anni Trenta del Cinquecento fino alla fine del secolo e oltre, tutti gli incisori, compreso il celebre Garamond, furono attratti dal carattere usato da Manuzio e copiarono quelle lettere. Ancora oggi quel carattere dal nome francese ma dal design veneziano è tra i font digitali preferiti dagli editori. 

Informazioni: didattica@marciana.venezia.sbn.it 

James Clough, londinese, ha studiato Typographic design al London College of Printing. Da più di quarant’anni abita a Milano dove ha lavorato come designer, calligrafo e docente. Scrive per pubblicazioni italiane e internazionali sulla storia della tipografia e delle arti grafiche e ha curato diversi musei della stampa. Tra i fondatori dell’Associazione Calligrafica Italiana, è socio della Printing Historical Society. Attualmente insegna Storia e teoria della tipografia al Politecnico di Milano.

Alberto Prandi, laureato in architettura allo IUAV di Venezia, ha svolto attività di ricerca e studio sulla storia della fotografia, curando inoltre numerose mostre sull'argomento. È attualmente docente dei corsi di Storia della Fotografia presso l'Università Ca' Foscari di Venezia. Esercita inoltre come grafico editoriale in qualità di consulente e collaboratore presso alcune case editrici.

Si ringraziano: Alberto Prandi, Scrinium S.p.a., Bazzmann S.r.l., Fondazione Giorgio Cini onlus, Istituto Ellenico di Studi Bizantini e Postbizantini di Venezia, Artemisia laboratori didattici e culturali a Venezia, Tipoteca Italiana fondazione, Comune di Bassiano.